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Il Corso di studi ha la durata di due anni per un totale di 120 CFU. Il corrispettivo in ore di 1 CFU è pari a 25 ore. La frazione dell'impegno orario complessivo riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale non può essere inferiore al 50%. Nel computo dell'impegno orario complessivo non devono essere considerate le attività di tirocinio. Le attività formative professionalizzanti sono svolte per un numero di CFU non inferiore a 30 nella forma di tirocini, laboratori e attività pratiche condotte in strutture adeguate per dimensioni e caratteristiche tecniche all’attività prevista e al numero degli studenti.
Il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche è finalizzato a raggiungere i seguenti obiettivi qualificanti: - Rilevare e analizzare i bisogni di salute individuali e collettivi attinenti agli ambiti disciplinari e professionali infermieristici; - Programmare e dirigere i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e l'integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica; - Organizzare e coordinare i processi assistenziali attinenti alle discipline infermieristiche in ambito ospedaliero e territoriale, promuovendo l'umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza delle cure e dell'assistenza; - Pianificare, organizzare e gestire percorsi di promozione della salute, di educazione sanitaria e terapeutica, di autogestione della salute e di assistenza nel fine vita; - Gestire percorsi di cura a elevata complessità assistenziale infermieristica; - Applicare e valutare l'impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze; - Promuovere e partecipare a ricerche di interesse infermieristico; - Progettare e realizzare attività formative nel campo delle scienze infermieristiche; - Programmare e dirigere attività tutoriali e di tirocinio; - Coordinare e svolgere attività didattiche nella formazione di base, post-base, continua e permanente; - Fornire consulenza in ambito assistenziale, formativo, gestionale e di ricerca; - Prendere decisioni assistenziali in coerenza alle dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale; - Analizzare criticamente gli aspetti etici, deontologici e normativi correlati all'assistenza e alle relazioni multiprofessionali e multiculturali attinenti alle discipline infermieristiche. Tali obiettivi afferiscono a tre aree di apprendimento: (a) Area manageriale; (b) Area didattica/formativa; (c) Area della ricerca a cui se ne aggiunge una per lo sviluppo di competenze trasversali. Competenze manageriali - Analizzare i bisogni di salute individuali e collettivi mediante l'utilizzo di metodi epidemiologici, indicatori sanitari e sistemi informativi, interpretando i fenomeni rilevanti per l'assistenza infermieristica e per la programmazione dei servizi. - Analizzare i processi organizzativi e lavorativi considerando dinamiche relazionali, leadership, modelli culturali e sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di promuovere ambienti professionali sostenibili e orientati al benessere organizzativo. - Utilizzare strumenti di economia sanitaria e di analisi organizzativa per valutare efficienza, appropriatezza, sostenibilità ed equità dei sistemi sanitari e sociosanitari ai diversi livelli organizzativi. - Programmare, organizzare e riprogettare servizi infermieristici e sociosanitari integrando bisogni assistenziali, risorse disponibili, modelli organizzativi e obiettivi di salute. - Progettare e gestire strategie di sviluppo delle risorse umane, inclusi processi di programmazione del fabbisogno, negoziazione, reclutamento, inserimento, valutazione, sviluppo professionale e retention nei contesti mono e multidisciplinari. - Esercitare funzioni di leadership e consulenza gestionale nei contesti assistenziali e sociosanitari, supportando processi decisionali, programmazione dei servizi e sviluppo organizzativo attraverso l'utilizzo di dati, indicatori ed evidenze scientifiche. - Gestione di gruppi di lavoro e strategie per favorire processi di staffing e integrazione multiprofessionali e organizzativi; - Gestione efficace ed efficiente delle risorse assegnate tramite un corretto utilizzo degli strumenti di budgeting e di reporting; - Interpretare l'influenza dei fattori antropologici, sociologici e culturali sui bisogni di salute, sui comportamenti organizzativi e sui processi decisionali, promuovendo approcci assistenziali umanizzati, inclusivi e centrati sulla persona. - Progettare, monitorare e valutare sistemi per la qualità e la sicurezza delle cure, applicando metodologie di gestione del rischio clinico, sistemi di accreditamento e strumenti di miglioramento continuo. - Analizzare e reingegnerizzare processi assistenziali e organizzativi mediante l'applicazione di strumenti di ingegneria gestionale, sistemi di monitoraggio e metodi quantitativi finalizzati all'efficienza, alla qualità e alla sicurezza operativa. - Implementazione del processo di HTA (Health Technology Assessment) all'interno delle organizzazioni - Applicare principi giuridici, medico-legali e deontologici nella gestione dei servizi e nelle situazioni complesse della pratica professionale e organizzativa. - Interpretare il diritto sanitario nei processi organizzativo/assistenziali, anche con riferimento al consenso informato, alla pianificazione condivisa delle cure e alle decisioni di fine vita. - Coordinare e gestire modelli organizzativi e percorsi assistenziali nei diversi setting di cura, assicurando continuità assistenziale, integrazione interdisciplinare e appropriatezza della presa in carico. - Utilizzare strumenti e soluzioni di sanità digitale, teleassistenza, telemonitoraggio e intelligenza artificiale nei processi assistenziali, organizzativi e formativi, garantendo sicurezza, accessibilità e continuità delle cure. - Utilizzare sistemi tassonomici/di classificazione per pianificare, gestire e valutare interventi assistenziali complessi e personalizzati. - Applicare processi di prioritarizzazione, attribuzione, supervisione e sorveglianza nell'organizzazione dell'assistenza infermieristica. - Interpretare l'evoluzione scientifica e organizzativa nei principali ambiti clinico-assistenziali, integrandone le implicazioni nei modelli di presa in carico. - Sviluppare e integrare modelli di pratica infermieristica avanzata nei diversi contesti assistenziali, promuovendo collaborazione interprofessionale, continuità delle cure e miglioramento degli esiti di salute. - Gestire ¬situazioni assistenziali complesse integrando principi etici, responsabilità professionali e processi decisionali multiprofessionali. - Individuare e applicare le competenze connesse ai modelli di pratica infermieristica avanzata nei contesti clinico-assistenziali, promuovendo collaborazione interprofessionale, continuità assistenziale e miglioramento degli esiti di salute attraverso l'uso efficace delle competenze specialistiche. Competenze di ricerca - Analizzare criticamente le evidenze scientifiche in ambito infermieristico e sanitario, valutandone qualità metodologica, robustezza statistica, limiti e potenziali bias, al fine di orientare la pratica professionale e i processi decisionali secondo i principi dell'evidence based practice. - Interpretare e utilizzare i risultati della ricerca, valutando in modo critico le metodologie di studio e le tecniche statistiche applicate, per supportare decisioni cliniche, organizzative e formative basate su prove di efficacia. - Pianificare, gestire e collaborare ad attività di ricerca mono e interdisciplinare, comprendenti la progettazione dello studio, la raccolta, l'analisi statistica descrittiva e inferenziale e l'interpretazione dei dati. - Utilizzare strumenti statistici e pacchetti software avanzati, a supporto della progettazione e conduzione di studi di ricerca, inclusa l'elaborazione del progetto di tesi, nel rispetto dei criteri scientifici e metodologici. - Progettare studi di ricerca quantitativa in ambito infermieristico, selezionando disegni di studio appropriati ai problemi e ai gap di conoscenza individuati, anche attraverso revisioni sistematiche della letteratura. - Valutare la fattibilità degli studi, e coordinare team di ricerca - Partecipare allo definizione/ sviluppare protocolli di ricerca quantitativa, definendo obiettivi, variabili, strumenti di raccolta dati, procedure operative e risorse, nel rispetto dei principi etici (Good Clinical Practice), normativi e medico legali della ricerca. - Applicare metodologie di ricerca quantitativa/qualitativa, utilizzandone i fondamenti teorici, i metodi di raccolta e analisi dei dati e le strategie di rigore scientifico, per esplorare fenomeni complessi, organizzativi e relazionali dell'assistenza. - Collaborare alla progettazione e conduzione di studi mixed methods, adottando un approccio interdisciplinare e intersettoriale per l'analisi dei processi assistenziali, organizzativi e formativi. - Applicare i principi della health services research, analizzando problemi organizzativi e di sistema dei servizi sanitari attraverso approcci quantitativi e qualitativi, individuando metodi e strumenti adeguati alla valutazione delle performance e degli esiti. - Partecipare allo sviluppo, all'analisi critica e all'aggiornamento di linee guida, buone pratiche e strumenti di lavoro (procedure, protocolli), contribuendo alla sintesi delle evidenze disponibili e alla loro applicazione nei contesti assistenziali. - Applicare teorie e framework dell'implementazione delle evidenze, analizzando barriere e facilitatori e progettando strategie di disseminazione e trasferimento della ricerca nella pratica clinica e organizzativa. - Valutare l'impatto culturale e antropologico delle evidenze scientifiche, analizzando come i fattori socio culturali influenzano i cambiamenti organizzativi e le preferenze assistenziali delle persone assistite. Competenze didattico/formative - Analizzare i bisogni formativi dei sistemi e dei professionisti sanitari, considerando le caratteristiche dell'apprendimento in età adulta, i processi cognitivi, emotivi e riflessivi, nonché la presenza di Bisogni Educativi Speciali, al fine di garantire inclusività ed efficacia degli interventi formativi. - Progettare processi e sistemi formativi coerenti ai bisogni rilevati e agli esiti di apprendimento attesi, nei contesti della formazione di base, post base e della formazione continua, utilizzando modelli teorici e metodologici fondati sull'evidenza. - Applicare modelli di apprendimento finalizzati allo sviluppo di competenze professionali di qualità, favorendo la partecipazione, la riflessività e l'integrazione tra teoria e pratica clinico assistenziale. - Pianificare, coordinare e realizzare attività didattiche e tutoriali in ambito infermieristico, di primo, secondo e terzo ciclo, o di figure di supporto contribuendo allo sviluppo e al consolidamento delle competenze professionali di studenti, infermieri e operatori sanitari. - Integrare metodologie didattiche innovative e digitali, incluse soluzioni di e learning, blended learning e formazione online, utilizzando tecnologie educative individuali e di gruppo coerenti alle evidenze disponibili, agli obiettivi formativi, ai sistemi di riconoscimento delle competenze e ai bisogni individuati. - Valutare in modo sistematico i processi e gli esiti dell'apprendimento, applicando metodologie e strumenti di valutazione coerenti con gli obiettivi formativi e gli esiti di competenza attesi, nella didattica formale, innovativa e tutoriale. - Progettare e implementare sistemi di valutazione della formazione, assicurando coerenza tra obiettivi, metodi didattici, strumenti di verifica e risultati di apprendimento, in una logica di miglioramento continuo della qualità formativa. Competenze trasversali - Utilizzare una leadership efficace per prendere decisioni autonome e attivare approcci multidisciplinari, collaborativi e partecipativi, capaci di integrare settori, ambiti organizzativi e processi multiprofessionali per il raggiungimento degli obiettivi attesi; - Utilizzare strategie efficaci di relazione intra ed interprofessionale, orientati all'ascolto, alla mediazione e alla negoziazione, nonché metodi e tecniche di comunicazione anche in lingua inglese; - Utilizzare strumenti informatici, digitali e di comunicazione telematica e facilitare processi di sviluppo tecnologico nei propri settori di intervento al fine di accompagnare efficacemente la transizione digitale in ambito sanitario; - Organizzare la propria formazione permanente, l'aggiornamento professionale, scientifico, metodologico e tecnologico attraverso l'apprendimento continuo e lo studio autonomo; - Intervenire efficacemente in situazioni e/o problemi inattesi, imprevedibili, complessi, contribuendo attivamente alla capacità del sistema di attivare interventi/soluzioni per affrontare eventi sfidanti; - Agire le proprie responsabilità professionali, in linea con i principi etici e deontologici e nel rispetto delle normative di settore; - Possedere la flessibilità necessaria per rispondere alla complessità dei contesti organizzativi, a situazioni di crisi e di emergenza, ai cambiamenti tecnologici, attuando adattamenti rapidi e gestione flessibile delle priorità; - Utilizzare approcci resilienti sapendo affrontare le contingenze e risolvere problemi anche in presenza di informazioni incerte/incomplete. Descrizione percorso formativo Per raggiungere gli obiettivi formativi specifici, il percorso formativo è articolato come segue: (1) Primo anno: Il primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Infermieristica è dedicato alla costruzione delle basi metodologiche e analitiche necessarie per il governo dei processi clinici, organizzativi e formativi. Il percorso mira a sviluppare competenze avanzate nell'analisi dei contesti organizzativi attraverso l'integrazione di conoscenze di economia aziendale (ECON-06/A), diritto amministrativo (GIUR-06/A) e scienze infermieristiche (MEDS-24/C). Particolare rilievo è dato alla metodologia della ricerca scientifica, approfondendo la statistica medica (MEDS-24/A) e l'igiene (MEDS-24/B) per un'analisi rigorosa dei bisogni di salute, nonché alla ricerca clinica applicata ad ambiti specialistici quali l'oncologia, la pediatria e la chirurgia. Il primo anno introduce inoltre le basi della metodologia pedagogica e dell'analisi dei processi formativi, integrando la pedagogia generale e sociale (PAED-01/A) e la psicologia generale (PSIC-01/A). Il percorso del primo anno si caratterizza per una forte impronta professionalizzante nell'ambito della didattica, culminando in un tirocinio specifico nell'area della formazione (10 CFU) e in attività laboratoriali finalizzate alla progettazione di interventi educativi e alla riflessione critica sulle competenze pedagogiche acquisite. (2) Secondo anno. Il secondo anno è finalizzato al consolidamento delle competenze di leadership e alla gestione avanzata dei sistemi complessi e dell'innovazione. Il percorso si focalizza sulla gestione delle risorse umane, integrando strumenti di organizzazione aziendale (ECON-08/A), diritto del lavoro (GIUR-04/A ) e Sociologia dei processi economici e del lavoro (GSPS-08/A) per la direzione di team multiprofessionali. Un pilastro fondamentale è rappresentato dall'innovazione tecnologica, con l'introduzione di sistemi di elaborazione delle informazioni applicati all'Intelligenza Artificiale (IINF-05/A) e dalla Promozione della cultura della qualità e del risk management attraverso l'integrazione di Medicina legale (MEDS-25/A), Economia e gestione delle imprese (ECON-07/A) e Medicina del lavoro (MEDS-25/B). Il percorso formativo viene ulteriormente personalizzato e approfondito attraverso l'integrazione della Didattica e Pedagogia speciale (PAED-02/A) con la Pedagogia sperimentale (PAED-02/B) e lo sviluppo di progetti per il miglioramento dei processi formativi (PAED-01/A). Sono previste attività elettive (6 CFU) tra seminari e approfondimenti nelle aree del management, della formazione e della ricerca, volti a favorire il self-directed learning e l'internazionalizzazione del profilo professionale. La competenza nella lingua inglese (3 CFU, livello B2) è finalizzata alla produzione e comprensione della letteratura scientifica internazionale. Il biennio si conclude con un'intensa attività pratica suddivisa in due stage specialistici: uno nell'area del management e uno nell'area della ricerca (per un totale di 20 CFU di tirocinio e 2 CFU di laboratorio), orientati alla sperimentazione di modelli gestionali innovativi e alla conduzione di progetti di ricerca applicata, prima della prova finale. Modalità di insegnamento e risultati attesi L'attività formativa viene svolta attraverso lezioni frontali, laboratori, seminari, lavori a piccoli gruppi anche con le tecniche del problem solving e di didattica per processi. Specifiche competenze relative a metodologie professionali, di ricerca, manageriali, formative e educative dovranno essere acquisite tramite esercitazioni di laboratorio e/o attività sperimentali e progettuali, anche con strumenti digitali e di simulazione. I criteri di valutazione degli studenti dovranno consentire di misurare le conoscenze, le capacità e le abilità richieste per il conseguimento del titolo e saranno declinate nei cinque descrittori della conferenza di Dublino previsti per il corso di laurea magistrale. Il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento sarà certificato attraverso il superamento degli esami previsti per ogni insegnamento del corso di studio con la conseguente acquisizione dei relativi crediti formativi universitari (CFU). A tal fine i docenti dei corsi dovranno presentare i loro programmi, tenendo conto delle esigenze curriculari, distinti per aree di apprendimento con l'indicazione delle competenze richieste. Verrà inoltre favorita l'integrazione dei programmi. L'apprendimento è realizzato con uno o più moduli didattici coordinati, svolti anche da più docenti, con un unico esame finale. In ogni caso, il numero degli esami per accedere alla prova finale per il conseguimento della laurea magistrale è pari a 12. Per il conseguimento della conoscenza della lingua straniera è prevista una idoneità. Lo stage si propone di fornire agli studenti le opportunità per sviluppare e sperimentare le competenze previste dal profilo del/la laureato/a, in particolare rispetto all'applicazione di modelli e strumenti professionali innovativi, metodologie manageriali, formative e di ricerca. Tali attività si svolgono, sia in Italia che all'estero, in modo coordinato con le altre attività formative del corso, presso strutture universitarie, ospedaliere e territoriali/comunità, istituti di ricerca e altre strutture/istituzioni che erogano servizi alla salute. Le attività formative professionalizzanti sono coordinate da un docente del profilo e del settore scientifico-disciplinare in possesso del più elevato livello formativo e di competenza specialistica coerente al curriculum e sono svolte con la supervisione di Tutor professionali della rete formativa, appositamente formati e incaricati. Tali attività comprendono oltre alla frequenza di servizi accreditati, sessioni di briefing e di supervisione del progetto formativo elaborato dallo studente, debriefing per la rielaborazione dell'esperienza e presentazione e discussione di casi/report. Per conseguire la laurea magistrale lo studente deve aver acquisito 120 CFU. a) Obiettivi culturali della classe Le laureate e i laureati dei corsi della classe, ai sensi dell'articolo 6, comma 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni e ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 1, comma 1, possiedono una formazione culturale, scientifica e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze negli ambiti assistenziali, manageriali, formativi e di ricerca pertinente alla professione sanitaria di infermiere. Le laureate e i laureati della classe sviluppano competenze avanzate per assumere ruoli di leadership nel management sanitario e socioassistenziale, nella progettazione e realizzazione di attività didattiche per la formazione infermieristica ed ostetrica di base, post-base, continua e permanente, nello sviluppo di conoscenze disciplinari attraverso la ricerca scientifica, e nella pianificazione e gestione dei processi assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale. Profilo infermieristico: Il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche è finalizzato a raggiungere i seguenti obiettivi qualificanti Rilevare e analizzare i bisogni di salute individuali e collettivi attinenti agli ambiti disciplinari e professionali infermieristici; Programmare e dirigere i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e l'integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica; Organizzare e coordinare i processi assistenziali attinenti alle discipline infermieristiche in ambito ospedaliero e territoriale, promuovendo l'umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza delle cure e dell'assistenza; Pianificare, organizzare e gestire percorsi di promozione della salute, di educazione sanitaria e terapeutica, di autogestione della salute e di assistenza nel fine vita; Applicare e valutare l'impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze; Promuovere e partecipare a ricerche di interesse infermieristico; Progettare e realizzare attività formative nel campo delle scienze infermieristiche; Programmare e dirigere attività tutoriali e di tirocinio; Coordinare e svolgere attività didattiche nella formazione di base, post-base, continua e permanente; Fornire consulenza in ambito assistenziale, formativo, gestionale e di ricerca; Prendere decisioni assistenziali in coerenza alle dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale; Analizzare criticamente gli aspetti etici, deontologici e normativi correlati all'assistenza e alle relazioni multiprofessionali e multiculturali attinenti alle discipline infermieristiche. I percorsi formativi della classe, in coerenza ai profili professionali di riferimento (infermiera/e, infermiera/e pediatrico), sono finalizzati all'acquisizione di conoscenze disciplinari indispensabili nei seguenti ambiti: - Scienze infermieristiche del management infermieristico. - Scienze del management sanitario - Discipline e metodologie epidemiologiche, statistiche, informatiche e della ricerca applicata. - Discipline e metodologie relazionali, educative, formative ed etiche - Scienze biologiche e cliniche Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche possiede conoscenze avanzate e capacità di comprensione: - Comprendere fenomeni e problemi complessi in ambito sanitario - Comprendere i processi assistenziali, organizzativi, formativi e di ricerca - Interpretare la realtà professionale anche in contesti di ricerca - Integrare conoscenze teoriche e applicative La conoscenza e capacità di comprensione sono conseguiti dal/dalla laureato/a attraverso la frequenza di lezioni in plenaria, didattica interattiva a piccoli gruppi, discussione di casi situazioni problematiche, laboratori, seminari interdisciplinari, attività elettive e di stage professionalizzanti con strumenti di didattica tradizionale e innovativa. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o finali ed elaborati scritti con approfondimento e ricerca delle conoscenze acquisite. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche è in grado di: - Applicare conoscenze in ambito clinico, gestionale, formativo e di ricerca - Analizzare politiche rilevanti per l'assistenza sanitaria - Utilizzare riferimenti normativi e regolatori - Valutare tendenze e questioni socio- economiche e di politica sanitaria - Assumere decisioni appropriate nell'uso delle risorse - Sviluppare una pratica basata sulle evidenze - Analizzare criticamente le questioni etiche Le capacità di applicare le conoscenze e di comprendere sono conseguite dal/dalla laureato/a magistrale attraverso una gradualità di percorsi applicativi: incontri di discussione di situazioni assistenziali, esercitazioni (anche in aula informatica), laboratori, stage professionalizzanti, attività elettive. In tali setting formativi sono attivati strumenti di didattica tradizionale e innovativa, quali ad esempio formazione tra pari, supervisione remota, questionari online interattivi. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o finali nonché' con elaborati scritti/report di approfondimento e ricerca delle conoscenze acquisite, valutazione di progetti e di report elaborati dallo/a studente/ssa durante l'esperienza di stage. Autonomia di giudizio (making judgements) Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche dimostra autonomia di giudizio: - Affrontare problemi complessi nei processi assistenziali e organizzativi - Valutare processi sulla base di dati ed evidenze - Analizzare modelli per competenza e individuare aree di sviluppo delle figure professionali - Individuare aree di miglioramento della qualità e del rischio clinico - Identificare problemi di ricerca - Analizzare aspetti di gestione del personale L'autonomia di giudizio è stimolata e sviluppata durante l'intero percorso mediante momenti di discussione critica collegata a insegnamenti in ambiti disciplinari professionalizzati e non. Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di tali capacità includono la discussione su elaborati in cui lo/la studente/ssa dimostra la capacità di analizzare, gestire e interpretare i dati con autonomia di giudizio utilizzando la letteratura e una prospettiva multiprofessionale. Per l'apprendimento di queste capacità, particolare contributo sarà offerto dallo stage e dall'elaborato di tesi in cui è richiesto allo/alla studente/ssa di elaborare un'interpretazione personale di dati raccolti in situazioni complesse, anche discutendo ipotesi alternative, secondo modelli documentati in letteratura sotto la guida di un/una relatore/relatrice. La verifica si tiene alla fine del periodo di stage durante lo/la studente/ssa elaborerà un project work scritto, successivamente discusso in forma orale; ed alla fine del percorso complessivo con la discussione dell'elaborato di tesi. Abilità comunicative (communication skills) Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche è in grado di: - Condurre colloqui e relazioni professionali efficaci - Gestire gruppi di lavoro e riunioni - Esercitare leadership e gestione dei conflitti - Comunicare risultati di progetti e ricerca L'apprendimento di abilità comunicative avanzate nelle sue diverse forme, anche in lingua inglese, è sviluppato attraverso attività di laboratorio, analisi critica di articoli scientifici, discussione in gruppo di situazioni emblematiche per problematicità/esemplarità e con presentazione successiva plenaria; sessioni di debriefing di stage e utilizzo di metodologie formative innovative. La verifica di tali abilità avviene durante la sessione di esami degli Insegnamenti e alla fine del periodo di stage professionalizzante, durante i quali lo/la laureato/a magistrale elaborerà un report scritto, successivamente discusso in forma orale Capacità di apprendimento (learning skills) Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche possiede capacità di apprendimento tali da: - Valutare le proprie competenze e bisogni formativi - Pianificare percorsi di miglioramento professionale - Adottare strategie autonome di apprendimento continuo Le capacità di auto-apprendere e di agire un modello di ruolo in cui centrale è l'apprendimento lungo la vita, sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso con riguardo in particolare allo studio individuale, alla preparazione di progetti, ed all'attività svolta in preparazione della tesi. La verifica di queste capacità avviene nell'ambito di laboratori specifici, attraverso la valutazione della capacità di interrogare banche dati, di accedere alla letteratura internazionale sui temi proposti e di illustrare gli aspetti di novità introdotti dalla ricerca scientifica; di individuare quali problematiche, nei diversi settori di competenza, pongano ulteriori interrogativi su cui orientare la ricerca.
L’ammissione al corso di Laurea Magistrale è riservata a coloro che hanno conseguito la laurea triennale abilitante (o titoli abilitanti equipollenti) in una delle seguenti professioni sanitarie: - infermiere, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni; - infermiere pediatrico, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 70 e successive modificazioni ed integrazioni. L'ammissione al corso di Laurea Magistrale è subordinata al superamento con esito positivo della prova di ammissione regolamentata a livello nazionale. Il numero dei posti per l'ammissione al primo anno di corso, le modalità ed il contenuto della prova vengono stabiliti con decreto ministeriale. La prova concorsuale è finalizzata alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione iniziale. La prova è scritta e valuta le conoscenze e le competenze teorico/pratiche possedute pertinenti all’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe, regolamentazione dell'esercizio delle professioni sanitarie nella classe di laurea magistrale di interesse, legislazione sanitaria, cultura generale e ragionamento logico, cultura scientifico-matematica, statistica, informatica, inglese, scienze umane e sociali.