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Professionisti nella gestione della salute nel sistema penitenziario

Master in collaborazione con Società italiana di medicina e sanità penitenziaria e Federazione italiana medici di famiglia

 

Una formazione specifica per gestire la salute in un sistema molto particolare, quello penitenziario italiano, che raccoglie oltre 58 mila reclusi, spesso in condizioni di sovraffollamento. E’ l’obiettivo del master di II livello in “Tossicologia, psicologia sociale, diritto e criminologia in ambiente penitenziario”.

Il Master fornisce a chi lavora o è interessato a operare negli istituti penitenziari una formazione multidisciplinare in un campo biomedico e giuridico, per affrontare le complesse problematiche della gestione del percorso delle persone private della libertà. Dalla tossicologia alla sociologia, dall'epidemiologia in ambito penitenziario alla psicologia e alla sessuologia, gli insegnamenti toccheranno tutti gli ambiti di possibile intervento. Un particolare focus sarà dedicato al fenomeno del suicidio in carcere, che coinvolge non solo le persone detenute ma anche gli agenti della Polizia Penitenziaria.

Il corso è coordinato da Elisabetta Bertol - ordinario di Medicina legale del Dipartimento di Medicina Legale - e si svolge in collaborazione con la Società italiana di medicina e sanità penitenziaria - Simspe Onlus e con Federazione italiana medici di famiglia. La scadenza per le domande di ammissione al Master è il 17 gennaio 2019. Tutte le informazioni sul corso sono disponibili online.

11 Gennaio 2019