La Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori si terrà venerdì 25 settembre Al via il percorso per la realizzazione di BRIGHT-NIGHT 2026, il grande evento di divulgazione scientifica che si svolgerà venerdì 25 settembre in tutti gli Atenei e nelle principali istituzioni di ricerca della Toscana.La Commissione Europea ha assegnato un finanziamento di 300mila euro per la realizzazione della Notte delle ricercatrici e dei ricercatori per il biennio 2026-2027. Per BRIGHT-NIGHT le piazze, i musei e le università si trasformano in veri e propri hub della scienza, ospitando esperimenti e dimostrazioni: un’occasione per immergersi nel mondo della scienza e della ricerca e scoprire il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici. Nell’ultima edizione a Firenze si sono succeduti per un’intera settimana fra visite agli stand e contest, guide ai musei, passeggiate tematiche e attività per giovani e giovanissimi.“Sono molto soddisfatta – ha affermato la rettrice Alessandra Petrucci - del finanziamento ottenuto quest'anno per l'organizzazione di BRIGHT-NIGHT, la manifestazione in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, che consente all'Università di Firenze, insieme alle altre università toscane e alle istituzioni scientifiche e culturali del territorio, di accompagnare i cittadini di ogni età nell'affascinante viaggio alla scoperta del sapere e della conoscenza scientifica”.“Parliamo di una manifestazione in costante crescita sia per la proposta di eventi che per la partecipazione del pubblico, a testimonianza dell’impegno di tante ricercatrici e ricercatori in questa iniziativa di public engagement e di un vivo interesse da parte della società” ha commentato Stefano Cannicci, referente scientifico del programma fiorentino di BRIGHT-NIGHT.Il progetto, coordinato quest’anno dall’Università di Pisa, è tra i 49 selezionati in oltre 40 Paesi nell’ambito del programma Horizon Europe – MSCA and Citizens, dedicato alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Oltre agli Atenei di Firenze, Pisa e Siena vi partecipano l’Università per Stranieri di Siena, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la Scuola Normale Superiore e alla Scuola IMT Alti Studi Lucca, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'European Gravitational Observatory (EGO), l’Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAA), con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani. Pubblicato il: 24 Marzo 2026