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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo Statuto dell’Ateneo

Dopo l’approvazione delle modifiche da parte del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 3 maggio lo Statuto dell’Università di Firenze (vai al testo), dopo il processo di revisione iniziato in Ateneo nel 2023, partecipato dai Dipartimenti e condiviso dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione fino all’approvazione finale agli inizi del 2026.

“Le modifiche – ha affermato Giovanni Tarli Barbieri, prorettore vicario con delega al coordinamento dell’attività normativa - si sono rese necessarie per l’adeguamento a normative sopravvenute, esigenze di semplificazione amministrativa e per sciogliere problemi interpretativi relativi a disposizioni previgenti”.

Fra i principali cambiamenti figurano la semplificazione della disciplina elettorale dei membri interni del Consiglio di amministrazione e modifiche alla disciplina dell'elezione dei ricercatori a tempo determinato nel Senato accademico. I due organi di governo, in base al nuovo Statuto, potranno, inoltre, eccezionalmente riunirsi anche in modalità telematica.

È stata prevista una semplificazione della disciplina statutaria relativa all’organizzazione interna dei Dipartimenti, per valorizzare maggiormente la loro autonomia. I Centri, costituiti sia per lo svolgimento di ricerche sia per attività di gestione e prestazione di servizi, sono stati ricondotti all’unica tipologia di Centri di Ateneo.

La disciplina dei corsi di laurea e dei corsi di laurea magistrale è stata affidata ad appositi regolamenti, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento didattico di Ateneo (vai al testo) che nella sua versione modificata è in vigore dal 21 aprile scorso. Quest’ultimo documento, che presenta tutte le disposizioni in merito alla costruzione e alla gestione dell’offerta formativa, comprende nuovi articoli dedicati all’innovazione didattica e alla formazione dei docenti.

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