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Tipologia di accesso
Libero
Durata
2 anni
Sede
FIRENZE
Struttura
Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA)
Classe di laureaLM-24 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria dei sistemi edilizi
Lingua
Italiano
Modalità di erogazioneConvenzionale


Il Corso di Studio prevede un percorso di due anni ed un solo curriculum tale da fornire conoscenze e competenze di livello specialistico nell'ambito dell'Ingegneria Edile.
Il percorso comprende sia insegnamenti comuni a tutte le aree di apprendimento sia insegnamenti specialistici relativi ai singoli settori. Con l’obiettivo di garantire una flessibilità al suo interno, il percorso prevede l’offerta di insegnamenti a scelta vincolata al primo anno ed esami a scelta libera dello studente al primo e al secondo anno. Il percorso si articola in:
- al primo anno viene completata la formazione triennale nell'ambito dei metodi numerici per l'ingegneria, degli impianti e prestazioni energetiche degli edifici, dei metodi della rappresentazione e modellazione informativa dell’architettura, della storia dell’architettura, delle strutture in zona sismica. Sono inoltre proposti insegnamenti che consentiranno una specializzazione in alcuni ambiti quali quello tecnologico, della sostenibilità delle costruzioni, del restauro del Moderno e della prevenzione incendi.
- al secondo anno sono approfonditi i temi progettuali relativi alle differenti aree di apprendimento con riferimento in particolare alle tecnologie edilizie, agli aspetti distributivi e funzionali ed alla progettazione strutturale degli edifici complessi, e alla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Al secondo anno è inoltre previsto un tirocinio formativo da svolgersi presso Aziende, Enti o Laboratori di ricerca qualificati (compresi i laboratori di ricerca dell’Università di Firenze), finalizzato a preparare il successivo inserimento nel mondo del lavoro o all’approfondimento di specifiche tematiche e la prova finale.
Per quanto riguarda l’articolazione delle attività formative si allega il piano degli studi. comprensivo degli esami a scelta libera consigliati, delle precedenze e propedeuticità.

Il laureato in Ingegneria edile risponde a diverse necessità connesse al mondo delle costruzioni, con specifico riferimento al settore edile, che richiede figure professionali ad elevata qualificazione e capacità di risoluzione di problematiche ingegneristiche complesse, anche di tipo interdisciplinare.
Obiettivo del Corso di Studi è la formazione di ingegneri, caratterizzati da una solida cultura scientifica di base, che conoscano approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, le metodiche operative e le strumentazioni tecniche afferenti all'edilizia, sia in relazione alle nuove costruzioni che alla conservazione ed al recupero. I laureati sono in grado di formulare e risolvere problemi complessi o che richiedano un approccio interdisciplinare, ed acquisiscono competenze idonee allo svolgimento di attività di programmazione, progettazione ed attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito, con particolare riferimento all'edilizia.
I laureati, in relazione soprattutto ai sistemi edili, sono figure professionali abili a svolgere attività di progettazione in operazioni sia di nuova costruzione che di trasformazione dell'esistente, di controllo e coordinamento delle operazioni di costruzione, di controllo e gestione del ciclo economico e produttivo, con piena conoscenza degli aspetti di tipo distributivo, funzionale, tecnico- costruttivo, gestionale ed economico.


Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile si propone di completare la preparazione del laureato di primo livello. Gli obiettivi formativi specifici sono rivolti alla formazione di una figura professionale e culturale compiuta, rivolta al mondo del lavoro e caratterizzata da una solida cultura di base, da una buona cultura sulle materie applicative fondamentali e approfondita cultura nel settore applicativo e professionale dell'Ingegneria Edile. Il laureato magistrale in Ingegneria Edile sarà una figura professionale cosciente e critica, dotata del necessario bagaglio teorico scientifico, qualificata per impostare, svolgere e gestire attività di progettazione edile anche complesse, in grado di intervenire come protagonista nel processo di progettazione e realizzazione di nuova edilizia o riuso di patrimonio edilizio esistente, in conformità alle metodologie più avanzate dell'ingegneria edile.
Il laureato magistrale in Ingegneria Edile deve essere in grado di gestire, con piena padronanza le fasi del processo edilizio relative alla progettazione esecutiva delle opere, alla produzione industriale dei materiali, componenti e sistemi costruttivi, nonché al momento della costruzione in cantiere nei suoi aspetti tecnici ed organizzativi.
La formazione del laureato magistrale in Ingegneria Edile ha anche l'obiettivo di fornire le competenze per l'apprendimento permanente in un settore ad elevata evoluzione tecnologica, per l'ulteriore specializzazione in settori specifici o scientificamente avanzati, per la prosecuzione degli studi in livelli di formazione superiore quali Master e Scuole di dottorato.
Il Corso di Studio prevede un percorso di due anni tale da fornire conoscenze e competenze di livello specialistico nell'ambito dell'Ingegneria Edile. Previa presentazione di un piano di studio, lo studente potrà svolgere attività formativa (esami e tesi) all'estero nell'ambito di programmi di internazionalizzazione. Il titolo acquisito potrà consentire al laureato magistrale di accedere a Scuole di Dottorato.
Il percorso formativo si articola in:
primo anno - viene completata la formazione triennale nell'ambito dei metodi numerici nell'ingegneria, dei metodi di rappresentazione, con alcuni approfondimenti dei processi progettuali strutturali, compositivi e del cantiere;
secondo anno - sono approfonditi i temi progettuali relativi alla composizione architettonica, alla tecnologia edilizia, all'urbanistica e alla progettazione strutturale in zona sismica.
In tale anno viene lasciato ampio spazio alla prova finale. Previa presentazione di un piano di studio, lo studente potrà svolgere attività formativa (esami e tesi) all'estero nell'ambito di programmi di internazionalizzazione. La preparazione della prova finale potrà richiedere approfondimenti necessari per l'acquisizione di conoscenze propedeutiche su argomenti e tematiche non seguiti nel corso di studi o nella precedente laurea triennale. La prova può riguardare un'attività di progettazione o l'applicazione di metodologie avanzate alla soluzione di problemi in ambito edile; essa si conclude con un elaborato il cui obiettivo è quello di verificare la padronanza dell'argomento trattato, la capacità di operare dello studente nonché la sua capacità di comunicazione. Il titolo acquisito potrà consentire al laureato magistrale di accedere a Scuole di Dottorato.


L'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Edile è consentito ai laureati triennali, ai sensi del D.M. 270/04 o ai possessori di titoli di studio equivalenti ai sensi dei previgenti ordinamenti (in specie D.M. 509/99) o di un titolo universitario di I livello conseguito all'estero (e quindi non riconducibile alla suddivisione nazionale). Per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile è obbligatoria la conoscenza della lingua inglese almeno di livello QCER B2 e per gli studenti non di madrelingua italiana una conoscenza della lingua italiana pari almeno al QCER B2, comprovato sia da un diploma triennale conseguito in lingua inglese (o italiana per gli studenti non di madrelingua italiana) o dalla presenza nel curriculum triennale di almeno 3 CFU di lingua inglese (o italiana per gli studenti non di madrelingua italiana) di pari livello o superiore, sia attraverso la presentazione di un certificato rilasciato dal Centro Linguistico di Ateneo o di altro ente riconosciuto dal Ministero.
Qualunque certificazione deve essere conseguita nei 5 anni precedenti la richiesta. E’ inoltre richiesto il possesso di requisiti curriculari basati sul conseguimento nella precedente carriera universitaria di un numero di crediti (CFU) in gruppi di specifici settori scientifico disciplinari (SSD) almeno pari ai minimi indicati nella tabella allegata, dove nella verifica dei CFU minimi nei singoli gruppi, i CFU degli esami sostenuti devono essere conteggiati una sola volta.
Qualora il numero di CFU riscontrati sia inferiore a quelli indicati o non sia possibile applicare la tabella, come nel caso di candidati e candidate in possesso di titolo per l’accesso ottenuto all’estero, sarà comunque demandato al Comitato della Didattica del CdS la decisione ultima e le eventuali indicazioni da fornire, in caso di accoglimento, in termini di un colloquio e/o una integrazione di CFU.


REQUISITI DI PREPARAZIONE PERSONALE:
Dopo avere verificato il possesso dei requisiti curriculari e delle conoscenze linguistiche, la preparazione personale viene ritenuta soddisfatta dai laureati che dimostrano di aver conseguito la laurea triennale senza particolari difficoltà. Tale condizione viene valutata sulla base del voto di laurea e si ritiene verificata per i laureati che presentino un voto di laurea maggiore o uguale a 90/110. Per gli studenti che si iscrivono con riserva verrà considerata la media conseguita negli esami sostenuti all'interno del percorso seguito dal laureato nel CdL di provenienza, che dovrà risultare maggiore o uguale a 22.
Negli altri casi, e comunque ogni volta che se ne ravveda l'opportunità, sarà richiesto allo studente di sostenere un colloquio integrativo con il Comitato della Didattica o un suo Delegato, a seguito del quale il Comitato deciderà in merito all’ammissibilità o meno del candidato o della candidata.

Obbligatori
Opzionali, secondo le regole di scelta del proprio piano di studio
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