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Come si determina la fascia contributiva

ULTIMO AGGIORNAMENTO
17.07.2019
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Gli studenti sono collocati in diverse fasce contributive in base alla condizione economica valutata con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valido per il diritto allo studio universitario. Tipologie diverse di ISEE non saranno considerate valide.

Per ottenere l’ISEE:

  • gli studenti residenti in Italia devono sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario (associata al codice fiscale dello studente) presso un CAF o tramite i servizi online INPS
  • gli studenti residenti in una nazione che fa parte dell’UE devono compilare e firmare il modulo disponibile nel sito dell’ARDSU, scannerizzarlo e inviarlo per e-mail, insieme alla copia di un documento di identità valido, a isee.residentiestero(AT)unifi.it
  • gli studenti residenti in paesi extra Unione europea (sia cittadini italiani sia stranieri) possono richiedere l’ISEE attraverso l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ARDSU), consegnando i moduli e i documenti indicati nel sito dell’ARDSU in una delle sedi fiorentine

Per gli studenti residenti all’estero l’ISEE viene calcolato entro 30 giorni dalla richiesta. L’Ateneo acquisisce in automatico il valore ISEE degli studenti già iscritti e lo invia per e-mail (all’indirizzo indicato nella richiesta di calcolo) agli studenti che devono immatricolarsi.

Gli studenti immatricolandi che ottengono l'ISEE per residenti all'estero indicato ai suddetti punti B) e C), devono procedere con l'immatricolazione cartacea nella pagina modulistica

Gli studenti che presentano la richiesta di calcolo del valore ISEE dopo la scadenza del 14 aprile 2020 devono pagare un onere amministrativo di 100 euro con il bollettino disponibile nella propria pagina personale dei Servizi online dell’Ateneo.

Chi deve presentare l’ISEE

per le prestazioni per il diritto allo studio universitario

Devono presentare l’ISEE gli studenti che:

  • vogliono pagare le tasse universitarie in funzione della propria condizione economica;
  • vogliono trascorrere un periodo di studio all’estero (mobilità internazionale, Erasmus) e ottenere il contributo aggiuntivo per studenti in condizioni socio-economiche svantaggiate;
  • vogliono partecipare alle attività di collaborazione a tempo parziale (150 ore) e tutorato;
  • vogliono ottenere una riduzione dei contributi universitari prevista per la presenza nello stesso nucleo familiare di due o più fratelli o sorelle contemporaneamente iscritti nell’anno accademico 2019/2020;
  • hanno richiesto la borsa di studio all’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ARDSU) e se non la ottengono o se la borsa viene revocata vogliono essere collocati in una delle fasce di reddito.

Gli studenti che presentano l’ISEE dopo la scadenza (vedi calendario scadenze) devono pagare un onere amministrativo di 100 euro.

Non sono tenuti a presentare l’ISEE gli studenti:

  • con disabilità, con riconoscimento di handicap o con un’invalidità pari o superiore al 66%
  • figli dei titolari di pensione di inabilità
  • stranieri che hanno la borsa di studio del Governo italiano
  • che hanno ottenuto l’esonero perché residenti o perché il nucleo familiare di origine (padre-madre) era residente dal 24 agosto 2016 al 15 dicembre 2016 in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016

 

Come avvalersi dell’ISEE

per le prestazioni per il diritto allo studio universitario

Gli studenti che vogliono avvalersi dell’ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario dopo aver sottoscritto la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) devono rilasciare il consenso all’Ateneo per l’acquisizione dell’ISEE.

A partire dall’a.a. 2018/2019 il rilascio del consenso all’acquisizione dell’ISEE è valido per l’intera durata del percorso universitario.
Gli studenti che hanno dato il consenso all’acquisizione del valore ISEE possono revocarlo dall’anno accademico 2019/2020, scrivendo un’email alla Segreteria studenti. A seguito della revoca verranno collocati in fascia massima.

Quale ISEE è necessario per l’anno accademico 2019/2020

Per calcolare le tasse dell’a.a. 2019/2020 viene considerato l’ISEE valido alla data del consenso all’acquisizione.
L’ISEE valido è quello ottenuto sottoscrivendo la DSU dall’1 gennaio al 31 agosto 2019 (ISEE con scadenza 31 dicembre 2019) o, in assenza di tale indicatore, sono ritenuti validi gli ISEE ottenuti sottoscrivendo la DSU a partire dall’1 settembre 2019 (ISEE con scadenza  31 agosto 2020).  

Modalità di presentazione dell’ISEE

Studenti iscritti agli anni successivi al primo

Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo che hanno già rilasciato il consenso all’acquisizione dell’ISEE nell’a.a. 2018/2019 devono sottoscrivere la DSU valida per l’università dall’1 gennaio 2019 al 14 aprile 2020. L’acquisizione avverrà secondo i criteri indicati nella sezione 13.4.3, senza necessità di ulteriori autorizzazioni online da parte dello studente.

Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo che non hanno rilasciato il consenso all’acquisizione dell’ ISEE e che vogliono essere collocati in una delle fasce di reddito devono:

  • sottoscrivere dall’1 gennaio 2019 al 14 aprile 2020 la DSU valida per l’università
  • dare il consenso all’acquisizione dell’ISEE entro il 14 aprile 2020 ore 13.00 attraverso la procedura online.

Studenti che si immatricolano con la procedura online

Gli studenti che si immatricolano con la procedura onlinepossono:

  • dichiarare durante la procedura di non voler presentare la DSU per ottenere l’ISEE e di voler pagare la tassa di immatricolazione nella fascia contributiva massima
  • rilasciare il consenso per l’acquisizione del valore ISEE durante la procedura. Sulla base di tale consenso il sistema acquisirà il valore ISEE e determinerà l’importo da versare come tassa di immatricolazione (che corrisponde alla prima rata)

Se l’Ateneo, in fase di acquisizione dell’ISEE dalla banca dati INPS, non trova il valore ISEE, lo studente può:

  • non stampare il bollettino fino alla scadenza delle immatricolazioni e richiedere la DSU al CAF o compilando il modulo nel sito dell’INPS per ottenere il valore ISEE; oppure, se ha già richiesto la DSU, aspettare l’elaborazione dell’ISEE da parte dell’INPS;
  • stampare una tassa di immatricolazione di valore medio, pari a 512,40 euro, e proseguire con l’immatricolazione.

Se lo studente non rispetta le scadenze e le modalità indicate deve pagare un onere amministrativo di 100 euro . Maggiori informazioni sull’acquisizione dell’ISEE e sul ricalcolo delle tasse dopo la scadenza del 14 aprile 2020 sono disponibili nella sezione studenti del sito d’Ateneo.

Gli studenti che non hanno dato il consenso all’acquisizione dell’ISEE e/o per i quali non è presente nella banca dati INPS un valore ISEE valido per il diritto allo studio universitario sono collocati nella fascia contributiva massima.