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Come si determina la fascia contributiva

L’ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario

Gli studenti sono collocati in diverse fasce contributive in base alla condizione economica valutata con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valido per il diritto allo studio universitario. Tipologie diverse di ISEE non saranno considerate valide.

Studenti residenti in Italia

Per ottenere l’ISEE gli studenti residenti in Italia devono sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva unica per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario (associata al codice fiscale dello studente) presso un CAF o tramite i servizi online INPS.

Studenti residenti in paesi dell'Unione Europea

Per ottenere l’ISEE gli studenti residenti in una nazione che fa parte dell’UE devono compilare e firmare il modulo disponibile (link a pdf esterno) nel sito dell’ARDSU, scannerizzarlo e inviarlo per email, insieme alla copia di un documento di identità valido, a isee.residentiestero@unifi.it

Studenti residenti in paesi extra Unione Europea

Come ottenere l’ISEE se si risiede in paesi extra Unione europea: leggi tutto.

 

Chi deve richiedere l’ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario

Devono obbligatoriamente richiedere l’ISEE e rilasciare all’Ateneo il consenso della sua acquisizione gli studenti che:

  • vogliono pagare le tasse universitarie in funzione della propria condizione economica;
  • vogliono trascorrere un periodo di studio all’estero (mobilità internazionale, Erasmus) e ottenere il contributo aggiuntivo per studenti in condizioni socio-economiche svantaggiate;
  • vogliono partecipare alle attività di collaborazione a tempo parziale (per esempio 150 ore e tutorato);
  • vogliono ottenere una riduzione dei contributi universitari prevista per la presenza nello stesso nucleo familiare di due o più fratelli o sorelle contemporaneamente iscritti nell’anno accademico 2018/2019;
  • hanno richiesto e ottenuto la borsa di studio all’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario e vogliono essere collocati in una delle fasce di reddito, se non ottengono la borsa o se viene revocata.

 

Gli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, qualora non abbiano recuperato l’ISEE entro la scadenza del 12 aprile 2019 seguendo le modalità previste dall’Ateneo, sono tenuti a recuperare l’ISEE solo nel caso in cui vogliano richiedere i benefici e i servizi sopra indicati o gli venga revocata la borsa. Verranno assoggettati ad un onere amministrativo di 100 euro.

 

Non devono richiedere né presentare l’ISEE gli studenti:

 
  • con disabilità, con riconoscimento di handicap o con un'invalidità pari o superiore al 66%;
  •  figli dei titolari di pensione di inabilità;
  • che per la propria situazione economica si collocano nella fascia massima di contribuzione e non vogliono richiedere i benefici e i servizi sopra indicati
  • stranieri che hanno la borsa di studio del Governo italiano;
  • residenti, o il cui nucleo familiare di origine (padre-madre) era residente, dal 24 agosto 2016 al 15 dicembre 2016 in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016.

 

Come avvalersi dell’ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario

Gli studenti che vogliono avvalersi dell’ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario devono sottoscrivere la specifica Dichiarazione Sostitutiva Unica entro i termini stabiliti e rilasciare il consenso all’Ateneo per l’acquisizione dell’ISEE.

A partire dall’anno accademico 2018/2019 il rilascio del consenso al recupero ISEE ha valore per l’intera durata del percorso universitario.
Gli studenti che hanno dato il consenso all’acquisizione del valore ISEE, possono revocarlo dall’anno accademico 2019/2020. A seguito della revoca verranno collocati in fascia massima.

 

Quale ISEE è necessario per l’anno accademico 2018/2019

Per gli studenti che, entro il 15 gennaio 2019, rilasciano all’Ateneo il consenso all’acquisizione dell’ISEE dalla banca dati INPS, verrà acquisito l’ISEE 2018 (redditi 2016, patrimoni 2017). Se non presente nella banca dati INPS l’ISEE 2018 verrà acquisito l’ISEE 2019 (redditi 2017, patrimoni 2018).
Per gli studenti che rilasciano all’Ateneo il consenso all’acquisizione dell’ISEE dalla banca dati INPS a partire dal 16 gennaio 2019 verrà acquisito esclusivamente l’ISEE 2019 (redditi 2017, patrimoni 2018).

 

Modalità di presentazione dell’ISEE

Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo e gli studenti che non hanno rilasciato il consenso al recupero dell’ ISEE in fase di immatricolazione, che vogliono essere collocati in una delle fasce di reddito, devono:

1) aver sottoscritto la Dichiarazione Sostitutiva Unica 2018 o 2019, valida per il diritto allo studio universitario, entro il 12 aprile 2019;

2) dare il consenso al recupero ISEE entro il 12 aprile 2019 attraverso la procedura online.

Gli studenti che si immatricolano con la procedura online possono rilasciare il consenso all’Ateneo per l’acquisizione del valore ISEE durante la procedura. Sulla base di tale consenso il sistema acquisirà il valore ISEE e determinerà l’importo da versare come di tassa di immatricolazione (che corrisponde alla prima rata).

Se lo studente non ha richiesto la Dichiarazione Sostitutiva Unica o se l’Ateneo, in fase di acquisizione del valore ISEE dalla banca dati INPS, non trova il valore ISEE, lo studente può:

  1. rimandare la stampa del bollettino fino alla scadenza delle immatricolazioni e richiedere la Dichiarazione Sostitutiva Unica andando al CAF o compilando il modulo nel sito dell’INPS per ottenere il valore ISEE oppure, se ha già richiesto la Dichiarazione Sostitutiva Unica, aspettare l’elaborazione dell’ISEE da parte dell’INPS;
  2. stampare una tassa di immatricolazione di valore medio, pari a 560,40 euro (comprensiva del contributo di 48 euro che consente di usufruire dei servizi regionali della tessera "Studente della Toscana" e proseguire con l’immatricolazione.
  3. dichiarare nella procedura di non voler presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per ottenere l’ISEE e di voler pagare la tassa di immatricolazione nella fascia contributiva massima.

Se lo studente non rispetta le scadenze e le modalità indicate deve pagare un onere amministrativo di 100 euro.

Maggiori informazioni sull’acquisizione dell’indicatore economico e sul ricalcolo delle tasse dopo la scadenza del 12 aprile 2019 saranno disponibili in questa pagina successivamente a tale data.

Gli studenti che non hanno espresso il consenso al recupero ISEE e/o per i quali non è presente nella banca dati INPS un valore ISEE valido per il diritto allo studio universitario sono collocati nella fascia contributiva massima.

 
ultimo aggiornamento: 19-Lug-2018