Per la scomparsa di Maria Casalini, già docente di Storia contemporanea Cordoglio in Ateneo per la scomparsa di Maria Casalini, già docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS). Nata nel 1953 a Piombino, Casalini era entrata in servizio in Unifi nel 1981, diventando professoressa associata nel 2002, ed è rimasta in Ateneo fino al 2016, anno del suo pensionamento. Oltre a Storia contemporanea ha insegnato Storia dei movimenti e partiti politici. Attraverso un percorso di ricerca attento alle trasformazioni sociali e culturali tra Otto e Novecento, Maria Casalini ha esplorato i modi in cui le donne hanno costruito spazi di cittadinanza, partecipazione e autonomia. I suoi studi si sono inizialmente concentrati sulla storia del socialismo e del movimento operaio, privilegiando la figura di Anna Kuliscioff, per poi allargarsi al lavoro delle donne, con l'analisi del settore più vasto dell’occupazione femminile nel corso dell’Ottocento, il servizio domestico, e con una serie di ricerche nel campo della Labour history esplorato sul versante del gender. I suoi interessi si sono orientati anche in direzione dei Cultural studies, focalizzandosi su questioni inerenti alla storia delle mentalità e delle “culture di partito”. In particolare, la sua attenzione si è incentrata sul problema della complessa intersezione tra identità politica e definizione dei ruoli familiari degli esponenti della sinistra italiana. Tra le pubblicazioni più note, che restituiscono voce a esperienze collettive e individuali, si ricordano “La signora del socialismo italiano. Vita di Anna Kuliscioff” (Editori Riuniti, 1987), “Famiglie comuniste. Ideologia e vita quotidiana nell’Italia degli anni Cinquanta” (il Mulino, 2010) e, di prossima uscita, “Io sono un genio. Storia di Lorenza Mazzetti” (Effigi). Pubblicato il: 19 Giugno 2026