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Rinnovare l’iscrizione, tasse, laureandi, iscrizione e requisiti

Iscrizioni

Tasse

Laureandi: iscrizione e requisiti


Come faccio a iscrivermi agli anni successivi al primo?

Il rinnovo dell'iscrizione agli anni successivi al primo è automatico con il pagamento della prima rata della tasse.

Non è necessario consegnare alla segreteria studenti l'attestazione comprovante il pagamento, ma è bene conservarla fino al conseguimento del titolo accademico, perché costituisce prova - in caso di contestazioni - dell'avvenuto pagamento.

Solo alcune categorie di studenti devono presentare iscrizione su domanda cartacea (maggiori informazioni).

Chi non è in regola col pagamento delle tasse e dei contributi, di eventuali more o oneri amministrativi, dovrà rivolgersi urgentemente alla segreteria studenti per poter essere iscritto al successivo anno di corso ed essere riammesso agli esami.



Ho fatto domanda di borsa di studio, devo pagare la prima rata entro il 20 ottobre 2017?

No, ma devi comunicare che hai presentato domanda all’Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario alla tua Segreteria studenti di riferimento consegnando la domanda cartacea di iscrizione, utilizzando apposito modulo (MOD. IS_01) - scaricabile dalla pagina "Modulistica" - insieme alla copia del versamento di 16 € (imposta di bollo assolta in maniera virtuale) effettuato su bollettino postale in bianco. I dettagli per il pagamento sono specificati nel modulo.



Se non ho vinto la borsa di studio ARDSU, quando devo pagare la prima rata?

Gli studenti che non sono risultati vincitori/idonei nella graduatoria di borsa di studio sono tenuti a versare la prima rata delle tasse universitarie entro il 29 dicembre 2017, utilizzando il bollettino inviato dall’Ateneo alle rispettive caselle di posta elettronica istituzionali.

I versamenti effettuati dopo tale scadenza saranno assoggettati al pagamento dei diritti di mora (vedi Manifesto degli studi 2017-2018 alla sezione 13.2). 



Sono uno studente con handicap o invalidità > 66%, cosa devo fare per rinnovare la mia iscrizione?

Presentare alla tua segreteria studenti di riferimento la domanda cartacea di iscrizione, utilizzando apposito modulo (MOD. IS_01) - scaricabile dalla pagina "Modulistica" - insieme alla copia del versamento di 16 € (imposta di bollo assolta in maniera virtuale) effettuato su bollettino postale in bianco e alla certificazione relativa alla disabilità o invalidità. I dettagli per il pagamento sono specificati nel modulo.



Sono uno studente ed ho un bollettino MAV di prima rata superiore all’importo annuo totale dovuto in relazione all’ISEE, cosa devo fare?

L'importo della prima rata è calcolato in automatico dai servizi online sulla base delle dichiarazioni ISEE presentate per lo scorso anno accademico.
Se tale cifra dovesse essere superiore al totale delle tasse dovute per il nuovo anno accademico (da calcolare basandosi sul nuovo ISEE 2017), lo studente può richiedere alla segreteria studenti il ricalcolo della prima rata, dopo aver inserito online il valore ISEE 2017.

La richiesta del ricalcolo con invio del relativo bollettino, potrà avvenire anche indirizzando una e-mail alla propria Segreteria studenti utilizzando la casella di posta elettronica istituzionale.



Come pago la prima rata? Quando è la scadenza?

Per questo pagamento occorre scaricare il bollettino, accedendo ai servizi online con il proprio numero di matricola e password, cliccando sulla voce Stampa Bollettini MAV. Per cambiare o recuperare la password, eventualmente dimenticata, si può utilizzare il servizio di “cambio password” o “password dimenticata?” presente nella stessa pagina, o in alternativa, contattare la segreteria studenti.

Il versamento dovrà essere effettuato presso qualsiasi sportello bancario entro dal 4 settembre al 20 ottobre 2017.

I versamenti effettuati oltre il termine del 20 ottobre 2017 saranno assoggettati ai diritti di mora (vedi Manifesto degli studi 2017-2018 alla sezione 13.2). Eventuali diritti di mora dovranno essere versati esclusivamente tramite un bollettino da ritirare successivamente presso la Segreteria studenti o da richiedere alla stessa per e-mail.



Come faccio a sapere l'importo da pagare per la prima rata delle tasse universitarie?

L’importo della prima rata è determinato dal contributo omnicomprensivo nella misura del 60% (per gli studenti iscritti nell’anno accademico 2017/2018 con la qualifica di studente part-time la quota di contributi prevista è nella misura del 30%) calcolata sulla base del valore ISEE presentato dallo studente nell’anno accademico 2016/2017, dalla tassa regionale per il diritto allo studio universitario, dall'imposta di bollo assolta in maniera virtuale, .
Per alcune categorie di studenti e per gli studenti iscritti ad alcuni corsi di studio sono previsti versamenti differenziati (vedi Manifesto degli studi 2017-2018, sezione 13.2.1 - 13.1.6),



Se pago la prima rata oltre la scadenza? Come faccio ad iscrivermi?

I versamenti effettuati oltre il termine del 20 ottobre 2017 non precludono la possibilità di iscriversi, però è previsto il pagamento dei diritti di mora:

15 euro per ritardi entro 15 giorni
60 euro per ritardi da 16 a 30 giorni
100 euro per ritardi superiori a 30 giorni

Una volta pagato il bollettino MAV, dovrai andare in Segreteria studenti, o richiedere tramite e-mail all'indirizzo di posta della segreteria studenti disponibile in rete, il bollettino di mora, che ti verrà inviato nel medesimo modo.
Ricordati che il bollettino di mora potrai pagarlo solo presso gli sportelli della Banca Unicredit e non sarà necessario riportarlo in segreteria studenti.

Agli studenti che effettuando il versamento del bollettino della prima rata 2017/2018 a partire dal 1 febbraio 2018, l'iscrizione non è rinnovata automaticamente e sono assoggettati ad un ulteriore onere amministrativo di € 100 oltre ai diritti di mora. Entrambi i bollettini possono essere richiesti alla segreteria studenti tramite e-mail.

Tasse

Per il 2017/2018 le tasse sono determinate, oltre che dal reddito, anche dalla regolarità degli studi e dal numero di crediti acquisiti. Quali crediti vengono valutati a questo scopo?

Si acquisiscono CFU validi:

  • sostenendo esami verbalizzati dai docenti (le attività formative parzialmente riconosciute o convalidate sono considerate solo dopo il sostenimento della prova integrativa);
  • frequentando i tirocini curriculari (i CFU sono considerati anche se registrati in date successive, purché il tirocinio sia verbalizzato entro il periodo indicato; in questo caso il conguaglio di quanto dovuto viene riportato nella seconda rata);
  • svolgendo attività formative presso università estere nell’ambito di programmi di scambio convalidate o riconosciute integralmente (i CFU sono considerati anche se registrati in date successive, purché le attività formative si siano concluse entro il periodo indicato; in questo caso il conguaglio di quanto dovuto viene riportato nella seconda rata).

Attenzione, occorre essere in regola con tutti i pagamenti precedenti delle tasse. (vedi Manifesto degli studi 2017-2018, sezione 13.1)


Cosa vuol dire "studente regolare"?

La regolarità negli studi (studenti regolari+1) è determinata dalla durata normale di un corso di studio aumentata di un anno: sono considerati regolari dunque gli studenti che sono iscritti da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio, aumentata di un anno. Per gli studenti ammessi agli anni successivi al primo, a seguito di un trasferimento in entrata o un’abbreviazione di corso, la regolarità negli studi viene conteggiata a partire dall’anno di corso cui vengono ammessi fino al numero di anni normali di corso aumentato di un anno (ad esempio: l’ingresso al secondo anno di corso riduce il periodo di regolarità+1 di un anno).




Laureandi: iscrizione e requisiti



Quando è riconosciuta la condizione di laureando?

L’Università di Firenze riconosce la condizione di studente laureando a tutti gli studenti che intendono laurearsi entro la sessione di laurea di aprile 2018 (ultima sessione utile per laurearsi nell'a.a. 2016/2017) e che, alla data del 20 ottobre 2017, possiedano i requisiti di carriera stabiliti al punto 7.3 del Manifesto degli studi 2017-2018.
Il possesso dello status di laureando consente a tutti coloro che non intendano proseguire gli studi nell’a. a. 2017/18 in un corso di laurea magistrale dell’Università di Firenze di non rinnovare l’iscrizione e quindi di non pagare il bollettino MAV della prima rata entro la suddetta scadenza del 20 ottobre 2017. Il possesso dei suddetti requisiti di carriera deve essere verificato da ciascun laureando attraverso i servizi online di Ateneo.



Sono un laureando e non pago la prima rata di ottobre 2017. Mi laureo entro aprile 2018. Cosa devo all’Università per l'anno accademico 2017/2018?

Lo studente non deve nulla all’Università



Sono un laureando e non pago la prima rata di ottobre 2017. Poi non riesco a laurearmi entro aprile 2018. Cosa devo all’Università per l'anno accademico 2017/2018?

Il Manifesto degli Studi definisce i termini per pagare la prima rata con scadenze diverse da quelle ordinarie senza sanzioni, ma non può essere pagata oltre il 27 aprile 2018.
Qualora lo studente si avvalesse della possibilità di pagare la prima rata entro aprile 2018, oltre ad effettuare il versamento dovrà recarsi in Segreteria Studenti munito della ricevuta affinché venga elaborata manualmente l'iscrizione e l'eventuale seconda rata dovuta che altrimenti non risulterebbe online. Il bollettino della seconda rata ( da pagare entro il 31 maggio 2018) può essere richiesto anche tramite e-mail all’indirizzo di posta della Segreteria studenti



Sono un laureando, ho pagato la prima rata di ottobre 2017. Mi laureo entro aprile 2018. Come faccio ad ottenere il rimborso dall’Università?

Lo studente, dopo il conseguimento della laurea, otterrà in automatico il rimborso delle tasse pagate tra dicembre 2018 e aprile 2019; gli estremi per l'incasso verranno inviati sull'email istituzionale.

L'imposta di bollo pari a 16 euro non è rimborsabile.



Sono uno studente che pur non trovandosi, al 20 ottobre 2017, nella condizione di laureando, pensa di laurearsi entro aprile 2018, e non paga la prima rata di ottobre 2017. Cosa succede se mi laureo?

Lo studente non deve nulla all’Università



Sono uno studente che pur non trovandosi, al 20 ottobre 2017, nella condizione di laureando, pensa di laurearsi entro aprile 2018, e non paga la prima rata di ottobre 2017. Cosa succede se non mi laureo?

Lo studente dovrà pagare ambedue le rate comprensive delle sanzioni commisurate al ritardo (vedi Manifesto degli studi 2017-2018, sezione 13.2) .



Sono uno studente che al 20 ottobre 2017 non si trova nella condizione di laureando, ho pagato la prima rata e riesco a laurearmi entro aprile 2018. Come faccio ad ottenere il rimborso dall’Università?

Lo studente, dopo il conseguimento della laurea, otterrà in automatico il rimborso delle tasse pagate tra dicembre 2018 e aprile 2019; gli estremi per l'incasso verranno inviati sull'email istituzionale.

L'imposta di bollo pari a 16 € non è rimborsabile.


 
ultimo aggiornamento: 06-Lug-2017