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Nuova pista ciclabile e viabilità al Polo Scientifico

Un investimento da oltre 4,5 milioni di euro
Al via i lavori per l'adeguamento viario e la realizzazione di una nuova rete ciclabile a Sesto Fiorentino: un investimento da oltre 4,5 milioni di euro per connettere il Campus alla città con percorsi sicuri e immersi nel verde.

Dati salienti del progetto
Prima di approfondire le caratteristiche dell’opera, ecco i dettagli tecnici e amministrativi dell'intervento:

  • Dirigente Area Programmazione e Sviluppo Grandi Opere: Arch. Cristina Tartari
  • Responsabile Unico del Progetto (RUP): Arch. Gianmarco Maglione
  • Direttore dei Lavori (DL): Arch. Francesco Giusti
  • Importo dell’Investimento: Oltre € 4.500.000,00 (finanziamento Ateneo e cofinanziamenti)
  • Inizio Lavori: 30 Settembre 2025

Il contesto: un "anello verde" per Sesto Fiorentino

L'Università degli Studi di Firenze ridisegna l'accessibilità del Polo Scientifico e Tecnologico con un intervento che va oltre la semplice manutenzione stradale.
Il progetto definisce un vero e proprio "anello verde": un sistema integrato di percorsi che collega l'area universitaria al tessuto urbano di Sesto Fiorentino, incentivando la mobilità dolce (piedi e bici) e riducendo l'impatto del traffico veicolare.

L'opera nasce da un percorso condiviso con il Comune di Sesto Fiorentino e mira a risolvere le criticità dell'attuale viabilità, garantendo la sicurezza degli studenti e del personale attraverso la separazione dei flussi di traffico e la creazione di sedi protette.

Fig. 1 Inquadramento dell'area di progetto (Tavola E 0.12): evidenziati i perimetri dei lotti d'intervento che abbracciano l'intero Polo Scientifico, definendo le nuove connessioni con la viabilità comunale.

Dettagli tecnici e materiali: qualità e durata

Il progetto esecutivo non trascura la qualità materica e tecnologica, puntando su soluzioni durevoli e funzionali.

  • Pavimentazioni differenziate: Per marciapiedi e rampe è previsto l'uso di calcestruzzo architettonico, mentre le zanelle saranno realizzate in porfido o materiali lapidei resistenti. Le superfici carrabili utilizzeranno tappeti d'usura in conglomerato bituminoso ad alte prestazioni.
  • Illuminazione avanzata: L'intervento include l'adeguamento dell'illuminazione stradale secondo la normativa UNI 11248, migliorando la visibilità notturna e la sicurezza dei percorsi ciclopedonali.
  • Arredo urbano e verde: Le aree di sosta e i percorsi saranno delimitati da cordoli in calcestruzzo vibrato, con una particolare attenzione all'integrazione paesaggistica.

Fig. 2 - Il prEstratto dalla Tavola E 2.02: sezioni stradali che mostrano la nuova distribuzione degli spazi: corsie veicolari, marciapiedi pedonali e la pista ciclabile in sede propria, separati per la massima sicurezza.

L'Intervento in due fasi

Per ottimizzare la realizzazione e ridurre i disagi, il cantiere è stato suddiviso in due lotti funzionali:

LOTTO 1 - La Grande Connessione (Esterna) 
È la parte più iconica del progetto. Riguarda la realizzazione della pista ciclabile esterna che corre lungo Via dei Frilli e Via Madonna del Piano. Elemento distintivo sarà la nuova passerella ciclopedonale che scavalcherà il Canale di Cinta Orientale, permettendo di superare le barriere fisiche attuali e ricucire il campus con la città.

LOTTO 2 - Viabilità Interna (Viale delle Idee)
Si concentra sul cuore del Polo. Questo lotto prevede l'ammodernamento della viabilità principale interna, in particolare l'asse di Viale delle Idee, adeguandolo agli standard comunali in vista della futura cessione delle opere infrastrutturali alla città. Include la riorganizzazione dei parcheggi (realizzati con masselli grigliati autobloccanti per il drenaggio) e la messa in sicurezza degli attraversamenti.