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Nuova sede per i Laboratori CeTeCS e CRIST

Ricerca e Innovazione al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino
Un nuovo complesso all'avanguardia per la microscopia elettronica e la cristallografia strutturale arricchisce il campus universitario, coniugando alta tecnologia e sostenibilità.

Dati salienti del progetto
Prima di approfondire le caratteristiche dell’opera, ecco i dettagli tecnici e amministrativi dell'intervento:

  • Dirigente Area Programmazione e Sviluppo Grandi Opere: Arch. Cristina Tartari
  • Responsabile Unico del Progetto (RUP): Arch. Gianmarco Maglione
  • Direttore dei Lavori (DL): Ing. Francesca Vensi
  • Responsabile Integrazione Prestazioni Specialistiche: Ing. Alfredo Alunni Macerini
  • Progetto Architettonico e Specialistico: Team multidisciplinare (Ing. A. Bellucci, Arch. C. Brindisi, Ing. N. Salani, et al.)
  • Finanziamento: Risorse fondo edilizia universitaria D.M. 1274/2021 e cofinanziamento di Ateneo
  • CUP: B95E22000210001

Il contesto e l'obiettivo

L'Università degli Studi di Firenze prosegue il suo programma di ammodernamento e ampliamento con la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad accogliere due centri di eccellenza: il CeTeCS (Centro di Servizi di Microscopia Elettronica e Microanalisi) e il CRIST (Centro di Cristallografia Strutturale).

L'intervento nasce per colmare l'attuale deficit di spazi dedicati alla ricerca e alla didattica, con l'obiettivo strategico di potenziare le attività scientifiche dell'Ateneo all'interno del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Non si tratta di un semplice ampliamento, ma della creazione di un polo tecnologico altamente specializzato.
 

Fig. 1 - L'area di intervento nel Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, situata in un contesto strategico per la ricerca universitaria.

Il cuore del progetto: tecnologia e funzionalità

Il progetto esecutivo prevede la costruzione di un fabbricato principale sviluppato su due livelli e di un volume tecnico dedicato, collegati tra loro per garantire la massima efficienza operativa.

Spazi per l'alta tecnologia:

  • Sala Macchine: Il piano terra ospiterà la sala principale del CeTeCS, progettata per accogliere otto diverse macchine a raggi X e microscopi elettronici. Questo ambiente è isolato strutturalmente (giuntato al resto dell'edificio) per evitare che vibrazioni esterne compromettano la precisione delle strumentazioni.
  • Laboratori e Controllo: Sono previste sale di controllo separate da pareti vetrate per monitorare le attività in sicurezza e aree di coworking al piano superiore per l'analisi dati.
  • Volume Tecnico: Un edificio separato su via Luigi Gherri ospiterà le infrastrutture critiche: cabina elettrica, gruppo elettrogeno, centrale per l'aria compressa e un impianto avanzato per il recupero dell'elio gassoso.

Fig. 2 - Schema distributivo dei nuovi laboratori: al piano terra le grandi sale macchine ad alta stabilità, al piano primo gli uffici e le aree di ricerca.

Innovazione costruttiva e sostenibilità

L'edificio è stato concepito con criteri moderni di sostenibilità e sicurezza:

  • Strutture: Realizzate in cemento armato con fondazioni a travi rovesce per rispettare il vincolo archeologico dell'area.
  • Energia: La copertura piana ospiterà un impianto fotovoltaico su pannelli coibenti, contribuendo al fabbisogno energetico dell'edificio senza impatto visivo dalla strada.
  • Finiture: Pavimentazioni industriali ad alta resistenza per le sale macchine e gres per gli uffici, garantendo durabilità e pulizia.

Fig. 3 - Sezione tecnica che mostra la stratigrafia delle pareti (muratura in Gasbeton, cappotto esterno) progettate per l'efficienza termica e acustica.

Organizzazione dei Lavori 
Il cronoprogramma e l'organizzazione del cantiere sono stati definiti per ottimizzare i tempi, includendo anche la completa sistemazione delle aree esterne con nuovi parcheggi, marciapiedi e reti di urbanizzazione dedicate.