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Esoneri parziali o totali dal pagamento delle tasse e dei contributi

ULTIMO AGGIORNAMENTO
11.01.2019
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In questa pagina si trovano informazioni su esoneri e riduzioni delle tasse e dei contributi, riportate nel Manifesto degli studi 2018-2019 - sezione 12.8

 

Gli esoneri parziali o totali dal pagamento delle tasse e dei contributi non sono cumulabili tra loro e non sono cumulabili con le agevolazioni economiche. Se uno studente ha i requisiti per ottenere più esoneri parziali o totali e agevolazioni economiche per merito, l’amministrazione universitaria assegna automaticamente l’esonero o l’agevolazione più favorevole allo studente.

Dopo i termini di scadenza le richieste possono essere comunque presentate fino al 31 luglio 2019 solo se si riferiscono all’anno accademico in corso e si deve pagare un onere amministrativo di 100 euro.

 

Studenti esonerati da tasse e contributi

Sono esonerati dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario e del contributo onnicomprensivo:

  • gli studenti vincitori e idonei nella graduatoria della borsa di studio dell’ARDSU che devono pagare solo l’imposta di bollo di 16 euro;
  • gli studenti figli dei titolari di pensione di inabilità (Legge 30 marzo 1971 n. 118, art. 30) che devono pagare solo l’imposta di bollo di 16 euro;
  • gli studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap ( Legge 5 febbraio 1992 n. 104, art. 3 comma 1) o con un’invalidità pari o superiore al 66% che devono pagare solo l’imposta di bollo di 16 euro;
  • gli studenti che rinnovano l’iscrizione e conseguono il titolo accademico entro la sessione di aprile 2019 (anno accademico 2017/2018) hanno diritto al rimborso della tassa regionale per il diritto allo studio universitario e del contributo onnicomprensivo pagati per l’anno accademico 2017/2018. Il rimborso è determinato automaticamente dall’amministrazione universitaria che informa lo studente attraverso la casella di posta elettronica istituzionale.

 

Riduzione dei contributi

Sono esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo e devono pagare la tassa regionale per il diritto allo studio universitario di 140 euro e l’imposta di bollo di 16 euro:

  • gli studenti iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico, magistrale, specialistica a ciclo unico, specialistica dell’Ateneo fiorentino residenti, o le cui famiglie di origine (padre–madre) erano residenti dal 24 agosto 2016 al 15 dicembre 2016 in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016; (D.Lgs 17 ottobre 2016 n. 189 e successive modifiche, convertito in Legge 15 dicembre 2016, n. 229)
  • gli studenti in stato di detenzione inseriti nel Protocollo di intesa tra il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria della Toscana, la Regione Toscana, l’Università di Pisa, l’Università di Siena e l’Università di Firenze;
  • gli studenti provenienti dai Paesi in via di sviluppo; (per la definizione di Paesi in via di sviluppo vedi art. 3 comma 5 D.P.C.M. 9 aprile 2001. L’elenco dei Paesi è definito dal D.M. 9 giugno 2017 n. 1455)
  • gli studenti stranieri che hanno una borsa di studio del Governo italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e relativi periodici programmi esecutivi. (esonero condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del M.A.E.C.I.)

 

Riduzione per fratelli iscritti

Hanno diritto a una riduzione del contributo onnicomprensivo gli studenti che hanno uno o più fratelli/sorelle contemporaneamente iscritti ai corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico, magistrale, specialistica a ciclo unico, specialistica dell’Ateneo fiorentino.
A ciascun fratello/sorella spetta la riduzione del contributo onnicomprensivo dovuto nell’anno accademico 2018/2019:

  • riduzione del 50% del contributo onnicomprensivo se fa parte di un nucleo familiare con valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario inferiore o uguale a 40.000,00 euro;
  • riduzione del 25% del contributo onnicomprensivo se fa parte di un nucleo familiare con valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario superiore a 40.000,00 e inferiore o uguale a 70.000,00 euro;
  • riduzione del 10% del contributo onnicomprensivo se fa parte di un nucleo familiare con valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario superiore a 70.000,00 e inferiore o uguale a 150.000,00 euro

Non è prevista nessuna riduzione se gli studenti fanno parte di un nucleo familiare con valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario superiore a 150.000,00 euro o se non è stata presentata l’attestazione ISEE (vedi dettagli)

Lo studente deve fare la richiesta della riduzione dal 6 settembre 2018 al 28 dicembre 2018 seguendo la procedura online indicando la matricola del fratello o della sorella. Per gli studenti prossimi alla laurea (laureandi) e i fratelli/sorelle degli studenti prossimi alla laurea la scadenza è posticipata al 24 aprile 2019, la domanda deve essere presentata alla segreteria studenti

Le domande oltre i termini possono essere presentate dal 29 dicembre 2018 al 31 luglio 2019 utilizzando il modulo da presentare alla segreteria studenti e saranno soggette al pagamento di un onere amministrativo di €100.00

La riduzione non è estesa automaticamente anche al fratello/alla sorella, che deve a sua volta seguire la stessa procedura per ottenere la riduzione del contributo onnicomprensivo.

 

Riduzione per ricongiungimento dopo interruzione degli studi

Gli studenti che ricongiungono la loro carriera dopo un periodo di interruzione degli studi di almeno due anni accademici; per gli anni accademici in cui non risultano iscritti gli studenti pagano un diritto fisso unico annuale di 155 euro, ma non pagano la tassa regionale e l’imposta di bollo di 16 euro (vedi sezione 9 paragrafo 3). Lo studente che ha interrotto gli studi per gravi infermità prolungate e documentate deve pagare solo l’imposta di bollo di 16 euro.


Rifugiati politici

Gli studenti riconosciuti come rifugiati politici, titolari di protezione sussidiaria e apolidi devono pagare il contributo onnicomprensivo annuale secondo la fascia di reddito a cui appartengono, così come risulta in base ai redditi e ai patrimoni eventualmente posseduti in Italia (vedi dettagli).

 

 
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