Nuovi laboratori per la ricercaUn intervento all'avanguardia per sostenibilità e innovazione tecnologica potenzia le infrastrutture del Campus Sesto Fiorentino, creando nuovi spazi per laboratori biologici e chimici.Dati salienti del progettoDirigente Area Programmazione e Sviluppo Grandi Opere: Arch. Cristina TartariResponsabile Unico del Progetto (RUP): Arch. Cinzia PersianiImporto di Quadro Economico: € 4.032.809,94Finanziamento: Risorse fondo edilizia universitaria D.M. 1274/2021 e cofinanziamento di Ateneo Il contesto e l'obiettivo Immagine generata dai prospetti di progetto che mostra i volumi puliti e moderni dell'edificio, con le ampie finestrature e il rivestimento che si integra nel contesto del Campus Sesto FiorentinoL'Università degli Studi di Firenze è impegnata nel potenziamento del Campus Sesto Fiorentino con la realizzazione dell'edificio di completamento del complesso "RISE B". L'intervento nasce dall'esigenza di dotare il campus di nuovi spazi moderni e funzionali, specificamente destinati a laboratori di ricerca e studi.Un edificio nZEB ad alta efficienzaIl nuovo fabbricato non è solo un ampliamento, ma un esempio di edilizia sostenibile. Progettato interamente con metodologia BIM (Building Information Modeling), l'edificio rispetta i più severi standard ambientali:Classificazione nZEB: edificio a energia quasi zeroTecnologia X-LAM: la struttura portante è realizzata in pannelli di legno incrociato (X-LAM), garantendo rapidità costruttiva e sostenibilitàEnergia rinnovabile: la copertura ospita un impianto fotovoltaico dedicato e le centrali tecnologiche Organizzazione degli spazi Planimetria tecnica che illustra la disposizione interna: l'ingresso conduce a un corridoio centrale che distribuisce ordinatamente i laboratori su un lato e gli studi sull'altroL'edificio si sviluppa su un unico piano fuori terra (oltre a un piano tecnico in copertura) ed è organizzato in due blocchi funzionali per una superficie lorda di circa 500 mq. Come evidenziato nella pianta di progetto, la distribuzione interna è studiata per ottimizzare i flussi di lavoro:Lato sud: dedicato ai laboratori di ricerca (biologici e chimici) per massimizzare l'illuminazione naturaleLato nord: ospita gli studi dei ricercatoriServizi: completano la dotazione locali tecnici e servizi igienici Cronoprogramma e stato di avanzamento Il cantiere avrà una durata complessiva stimata di circa 16 mesi. Grazie all'utilizzo della tecnologia costruttiva a secco (X-LAM), le fasi strutturali beneficeranno di tempi di montaggio ridotti rispetto all'edilizia tradizionale. Al momento l'intervento risulta nelle fasi iniziali per l'avvio del cantiere.