Sostenibilità e innovazioneUniversità di Firenze: un intervento da oltre 7.1 milioni di euro per la riqualificazione della sede storica di Ingegneria in via Santa Marta.Dati salienti del progettoDirigente Area Programmazione e Sviluppo Grandi Opere: Arch. Cristina TartariResponsabile Unico del Progetto (RUP): Arch. Gianmarco MaglioneImporto complessivo di Quadro Economico: € 7.110.425,42Finanziamento: Risorse fondo edilizia universitaria D.M. 1274/2021 e cofinanziamento di Ateneo Il contesto e l'obiettivo L'Università degli Studi di Firenze ha avviato importanti lavori di riqualificazione e risanamento conservativo della storica sede di Ingegneria in via di Santa Marta 3 a Firenze. L'intervento è cruciale per rinnovare e garantire il comfort interno di uno dei poli didattici e di ricerca più importanti dell'Ateneo.L'operazione impegna l'Amministrazione per un importo complessivo di quadro economico di oltre 7.1 milioni di euro ed è stato cofinanziato grazie a un contributo del Ministero dell'Università e della Ricerca.L'edificio storico di via Santa Marta è oggetto di un restauro che ne valorizzerà l'architettura migliorandone le prestazioni energetiche Sostenibilità e performance energetica I lavori, avviati dopo una procedura aperta, puntano a potenziare in modo significativo le prestazioni dell’intero complesso, con ricadute positive anche sotto il profilo ambientale. Il progetto prevede il risanamento delle facciate esterne e la sostituzione completa degli infissi del plesso con serramenti di nuova generazione, considerati un elemento strategico per migliorare l’isolamento termico e acustico. E’ prevista anche la realizzazione di una nuova centrale frigorifera, progettata per ottimizzare il benessere durante i mesi estivi. L’intervento consentirà di aumentare il comfort degli ambienti utilizzati da studenti e docenti e, al tempo stesso, di ridurre in modo significativo i consumi energetici, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità dell’Ateneo.Integrazione tecnologica e rispetto storico:nuovi serramenti ad alte prestazioni progettati per le facciate vincolate La sfida della continuità operativa Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda la complessa strategia esecutiva: i lavori saranno infatti articolati in fasi successive, ciascuna completata mantenendo pienamente operativi la Scuola e i Dipartimenti di Ingegneria. Una scelta che testimonia l’impegno dell’Ateneo nel garantire la continuità delle attività didattiche e di ricerca, limitando al minimo le interferenze per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. La durata complessiva dell’appalto è stimata in circa 850 giorni, con il termine dei lavori previsto nella primavera 2028.Rendering del volume tecnologico nel parco