Durata 36 mesi: 01/11/2022 – 31/10/2025 (prorogato al 30/04/2026)Finanziamento totale: 3.050.704,75 €Proponente: Politecnico di MilanoIl progetto MICS si propone di agire come propulsore per la trasformazione dell'industria manifatturiera italiana verso un modello produttivo basato su circolarità, tracciabilità e sostenibilità. Il partenariato sostiene l'intero ecosistema nazionale — dalla moda all'arredo, fino all'automazione — con l'obiettivo di coniugare l'eccellenza del know-how italiano con la riduzione dell'impatto ambientale.L'Università di Firenze è leader dello Spoke 2 e collabora agli Spoke 1, 3 , 6 e 7. I Dipartimenti coinvolti sono: Architettura (DIDA), Chimica “Ugo Schiff” (DICUS), Ingegneria Industriale (DIEF), Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), Scienze per l’Economia e l’Impresa (DISEI).Spoke 1 – Digital Advanced Design: tecnologie, processi e strumenti (leader: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)Spoke 2 – Strategie di Eco-Design: dai materiali ai sistemi prodotto-servizio (leader: Università degli Studi di Firenze)Spoke 3 – Prodotti e materiali green e sostenibili da fonti non critiche e secondarie (leader: Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR)Spoke 4 – Materiali intelligenti e sostenibili per prodotti e processi industriali circolari e aumentati (leader: Università degli Studi di Napoli "Federico II")Spoke 5 – Fabbriche e processi a ciclo chiuso, sostenibili e inclusivi (leader: Politecnico di Milano)Spoke 6 – La manifattura additiva come fattore dirompente della Twin Transition (leader: Politecnico di Torino)Spoke 7 – Modelli di business innovativi e orientati al consumatore per catene di approvvigionamento resilienti e circolari (leader: Politecnico di Bari)Spoke 8 – Progettazione e gestione della fabbrica orientata al digitale attraverso l’Intelligenza Artificiale e gli approcci basati sull’analisi dati (leader: Università degli studi di Padova)Obiettivi del progettoAccelerare la transizione ecologica e digitale del manifatturiero italiano, con un approccio pratico e misurabile.Facilitare l’innovazione, accompagnando imprese e filiere nell’adozione di modelli e tecnologie rigenerative.Creare connessioni, mettendo in rete aziende, centri di ricerca, istituzioni e territori.Definire uno standard riconoscibile, per identificare chi davvero sceglie la sostenibilità come valore competitivo.Costruire un sistema industriale più intelligente, trasparente e resiliente. Vai al progetto