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Tipologia di accesso
Libero
Durata
3 anni
Crediti
180
Sede
FIRENZE
Struttura
Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)
Classe di laureaL-3 R - Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
Lingua
Italiano


Gli studenti iscritti ai corsi della classe L-3 condividono attività formative e caratterizzanti per un totale di 60 CFU. In particolare, sono stati individuati per i CFU comuni settori di ampio respiro culturale (le letterature, la sociologia, la storia dell’arte, le discipline dello spettacolo, del cinema e della musica), fondamentali per la formazione di chi opererà nel settore delle arti figurative, della musica, dello spettacolo. Il Corso di Studio in DAMS si differenzia dagli altri Corsi di studio della medesima classe per una maggior ampiezza degli insegnamenti specifici di teatro, cinema, musica, danza. Il percorso formativo del CdS Dams, all’interno della classe L-3, è caratterizzato da una preparazione transdisciplinare che abbraccia i vari ambiti delle arti performative, interfacciandoli con le nuove tecnologie applicate alle scienze umanistiche e alla cultura. L'accento è posto sulla comprensione e sull'analisi critica dei fenomeni culturali e artistici, sia dal punto di vista storico che teorico; l’intero percorso si concentra sull’acquisizione di un marcato profilo storico-critico e storico-letterario, testimoniato dalla presenza di insegnamenti di Letteratura italiana, Letterature straniere (inglese, francese, tedesco), Storia, Estetica, Drammaturgia classica.
I 12 CFU delle attività formative autonomamente scelte dallo studente devono essere coerenti con il progetto formativo del Consiglio di Corso di Studio DAMS e, per questo, dovranno essere preventivamente sottoposti all’approvazione da parte del CdS.
Per il conseguimento del 12 cfu a scelta, il Consiglio indica alcuni suggerimenti di inserimento nel piano di studi: i laboratori curricolari del Dams, da programmare già al secondo anno; le attività a scelta che non sono state inserite dallo studente nel piano di studi; Storia contemporanea; Storia dell’arte contemporanea; Storia dell’arte moderna; Storia dell’arte medievale; Linguaggi del cinema e dei media; Teoria e pratiche della danza; Archivistica; Biblioteconomia; Letteratura teatrale italiana; Storia della filosofia; Pensiero critico e strategie argomentative; Storia del libro e delle biblioteche; Storia della lingua; Filologia; Generi e forme della letteratura italiana; Letterature comparate. Si specifica che gli studenti non possono inserire nella libera scelta crediti di tirocinio.
Per potere essere ammessi alla prova finale gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza di una lingua straniera (6 CFU). Lo studente è tenuto a superare almeno un esame (6 cfu) nella materia in cui intende sostenere la prova finale.


Il Corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo DAMS offre una preparazione culturale di tipo storico-filologica e critica a laureati destinati a operare professionalmente nei settori del teatro, dello spettacolo, della danza, del cinema e della musica. Tale preparazione è funzionale a un'ampia gamma di ruoli come è peculiare delle aree disciplinari di tipo storico-artistico e spettacolare e sbocchi professionali. Tra questi possono annoverarsi in particolare quelli che afferiscono ai settori della critica, dell'informazione, dell'organizzazione e programmazione culturale, della conservazione dei beni. I laureati in DAMS dovranno pertanto aver acquisito conoscenze di livello post-secondario nell'ambito degli studi storici, storico-letterari e storico-artistici e segnatamente nel campo degli studi in discipline dello spettacolo e della musica; dimostrare piena competenza della terminologia e del lessico propri di tali discipline, nonché capacità di comprensione di testi saggistici e critici relativi al settore; essere in grado di raccogliere, analizzare e interpretare fonti (testi scritti, materiali iconografici) per lo studio delle discipline dello spettacolo e della musica in prospettiva filologica e storico- critica; dimostrare competenza nel campo di almeno una lingua del'UE oltre all'italiano.
Il percorso formativo del CdS Dams, all'interno della classe L-3, è caratterizzato da una preparazione transdisciplinare che abbraccia i vari ambiti delle arti performative, interfacciandoli con le nuove tecnologie applicate alla scienze umanistiche e alla cultura. L'accento è posto sulla comprensione e sull'analisi critica dei fenomeni culturali e artistici, sia dal punto di vista storico che teorico.
Per quanto riguarda i contenuti e le competenze, il laureato DAMS acquisisce una preparazione storico-critica, che include la capacità di analizzare e interpretare le forme espressive, le tendenze artistiche e culturali. La sua formazione può spaziare dalla gestione culturale alla creazione artistica, con un forte focus sulle scienze umane e sociali; sviluppa competenze in curatela, valorizzazione del patrimonio culturale delle arti performative, organizzazione all'interno degli ambiti delle arti performative e audiovisive, e comunicazione culturale. Si concentra su un approccio teorico e critico alle arti performative e alla cultura, con una maggiore attenzione alla ricerca, alla storia, alla filosofia e alle dinamiche sociali e culturali che influenzano le pratiche artistiche.
Sul versante degli obiettivi professionali, il profilo professionale del laureato DAMS è formato per avere una visione critica e creativa delle forme artistiche e per contribuire alla produzione culturale ed è orientato verso una carriera nel campo delle arti performative, includendo ruoli come curatore, produttore artistico, critico, responsabile di eventi culturali, organizzatore di mostre e spettacoli, gestore di spazi espositivi o culturali, responsabile di uffici stampa e di testate specializzate.
Tale profilo può essere articolato nelle seguenti caratterizzazioni e competenze:
- Metodologia transdisciplinare: competenze in storia e teoria delle arti visive, del cinema, della musica, del teatro, della danza, delle altre forme di spettacolo e dei linguaggi contemporanei, nel riferimento puntuale ai contesti definiti dalle scienze umanistiche (storia, letterature, filosofia, storia dell'arte);
- Capacità analitiche e critiche: abilità nell'analizzare e interpretare fenomeni culturali e artistici; profonda conoscenza delle dinamiche storiche, sociali ed economiche che influenzano il mondo delle arti performative;
- Competenze pratiche in produzione e organizzazione: esperienza nella progettazione e gestione di eventi culturali, come festival, mostre, spettacoli; capacità di elaborazione e distribuzione di contenuti audiovisivi e artistici;
- Gestione e valorizzazione del patrimonio culturale: competenze nella gestione di musei, gallerie, e spazi espositivi; conoscenza delle pratiche di conservazione, promozione e diffusione del patrimonio culturale;
- Innovazione e utilizzo delle nuove tecnologie: abilità nell'uso di strumenti digitali per la produzione artistica performativa e la fruizione culturale; comprensione delle tendenze tecnologiche applicate alle arti performative e visuali e alla comunicazione culturale;
- Abilità comunicative e di promozione culturale: competenze nella scrittura e nel giornalismo culturale; capacità di curare la comunicazione di eventi e progetti artistici tramite diversi media;
- Flessibilità professionale: capacità di operare in contesti diversi, come enti pubblici e privati, associazioni e organizzazioni culturali; lavoro in team multidisciplinari e collaborazioni con artisti, tecnici, organizzatori e professionisti del settore.
Il percorso formativo prevede pertanto una rilevante attenzione posta alle materie formative di base (letterature, storia), oltre che uno studio ampio e approfondito delle materie caratterizzanti (teatro, cinema, musica) e un completamento della preparazione che prevede esperienze di studio ancora in ambito letterario e storico-artistico. L'analisi e l'interpretazione delle fonti storiche costituiscono la base del percorso formativo e sono accompagnate da corsi e laboratori, molti dei quali declinati all'uso delle nuove tecnologie e delle digital humanities nell'ambito delle discipline caratterizzanti. Tirocini curricolari, previsti nell'offerta formativa del secondo e del terzo anno, e stage e realizzati in collaborazione con enti espositivi e centri di produzione teatrali, musicali, cinematografici e televisivi fra i più prestigiosi del territorio, introducono gli studenti al mondo delle professioni storico-artistiche e dello spettacolo. Inoltre, essendo i settori disciplinari del teatro, della danza, del cinema e della musica in vari modi tra loro connessi a livello internazionale, sia per tradizione storica sia per circuitazione rappresentativa odierna, l'ordinamento rende possibile prevede una solida conoscenza delle letterature straniere, in modo da offrire un panorama comparativo tra l'Italia e i paesi europei ed extraeuropei.
Per ottenere i risultati attesi, il sistema didattico del DAMS è organizzato in lezioni frontali, seminari ed esercitazioni. La verifica dei risultati è affidata ad esami, anche in itinere, e comunque al termine dei singoli moduli, così come di seguito specificato.


Possesso del Diploma di Scuola secondaria superiore o titolo equipollente; padronanza della lingua italiana sia orale che scritta; buona cultura generale, segnatamente in ambito storico-letterario; - conoscenza di base di una delle seguenti lingue straniere moderne: inglese, francese, tedesco, spagnolo; buona conoscenza dei principali strumenti informatici per la scrittura, per la ricerca e per l’archiviazione di dati. La padronanza della lingua italiana sarà verificata attraverso una prova di verifica delle conoscenze in ingresso obbligatoria, ma non interdittiva dell’immatricolazione.
Il CdS fa riferimento al bando annuale emanato dalla Scuola di studi umanistici e della formazione, contenente le indicazioni e le norme per la partecipazione e lo svolgimento della prova, comune a tutti i Corsi di Studio coordinati dalla Scuola. Il CdS dà adeguata pubblicità del bando anche sul proprio sito web. Sono previste più sessioni, una delle quali precedente l'inizio delle lezioni. Eventuali carenze, che comunque non costituiscono impedimento all’immatricolazione, dovranno essere colmate attraverso l'assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) nel corso di recupero organizzato dalla Scuola. I delegati all'orientamento del CdS e i tutor sono a disposizione per dare indicazioni e chiarimenti agli studenti che intendano iscriversi. Nell'ambito degli Open Day e delle presentazioni del CdS sono altresì previste sessioni di approfondimento sui contenuti del corso e sugli sbocchi occupazionali.


Obbligatori
Opzionali, secondo le regole di scelta del proprio piano di studio
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Opzionali, secondo le regole di scelta del proprio piano di studio
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