Navigare il Futuro: il Percorso per i Future Planner del Domani Il progetto Navigare il Futuro è un corso di alta formazione innovativo, nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Firenze e la Fondazione Hillary Merkus Recordati. Il progetto si configura come un vero e proprio "laboratorio di immaginazione", uno spazio dove esercitare la libertà di pensare e agire oltre i confini tradizionali del sapere per affrontare le sfide della contemporaneità. L’obiettivo è di formare la figura del Future Planner. Questo profilo professionale e culturale è pensato come un mediatore concettuale — consulente, manager o talent scout — capace di decostruire le categorie di pensiero abituali e le rappresentazioni mentali standardizzate. Il Future Planner è formato per leggere la complessità del mondo attuale e gestire il cambiamento attraverso una visione trasversale, flessibile e aperta, elaborando soluzioni originali in scenari di incertezza o crisi e strategie alternative con creatività e visione sistemica. Un percorso verso l’innovazione e la creatività Il programma, destinato a 20 partecipanti selezionati tra studenti iscritti a corsi di laurea magistrale, dottorandi, neo-dottori magistrali o neo-dottori di ricerca (entro 24 mesi dal titolo) di tutti gli atenei della Toscana, senza limite disciplinare, si inserisce strategicamente tra le attività di orientamento in itinere dell'Ateneo per supportare il successo formativo e la crescita personale degli studenti. Il percorso prevede:Quattro fine settimana di formazione gratuita, inter - e trans - disciplinare.Un’esperienza immersiva residenziale presso la Fondazione Dynamo Camp.Lo sviluppo di competenze legate al pensiero critico, alla resilienza e alla capacità di immaginare il futuro oltre i confini tradizionali del sapere.Multidisciplinarietà: L’attività didattica alterna lezioni plenarie, pratiche epistemiche coordinate da filosofi esperti di facilitazione e momenti di gruppo volti all’autoconsapevolezza.Modulo Tematico: Ogni edizione dedica un modulo all’approfondimento di una sfida globale specifica; il modulo tematico della seconda edizione si è concentrato sul Made in Italy, con un particolare affondo sul settore moda e le sue evoluzioni tecnologiche e sostenibili. La "staffetta virtuosa" ed il premio da 50.000 euro Il corso non termina con la semplice didattica, ma mira a generare progettualità concrete. Al termine di ogni edizione, i partecipanti, suddivisi in quattro gruppi, presentano lo "strumento" (testo, grafica o audiovisivo) che hanno progettato durante il corso con l’intento di attivare pensieri divergenti in ambito professionale o culturale. Questi progetti riflettono una narrazione visiva e concettuale dei processi di apprendimento emersi durante il corso. Un Comitato di progetto appositamente selezionato valuta le presentazioni e decide a quale gruppo assegnare il premio finanziato dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati valorizzando l'idea più originale e applicabile. Si premia la capacità di creare un "ponte" concreto tra la teoria della complessità e una pratica che trasformi il modo in cui le persone guardano al futuro, valorizzando l’originalità della proposta e la capacità di visione sistemica. In una logica di apprendimento tra pari, il premio viene trasferito in due tranche al gruppo vincitore, metà subito e metà a condizione che i suoi membri collaborino alla realizzazione dell’edizione successiva. Ha così luogo una "staffetta virtuosa", il gruppo vincitore di un'edizione assume il ruolo di facilitatore per i partecipanti dell'edizione successiva, garantendo una trasmissione di competenze orizzontale e comunitaria. Come e perché partecipare Navigare il Futuro rappresenta un punto di riferimento per chi desidera acquisire competenze strategiche spendibili in contesti come quelli aziendali e formativi di eccellenza, unendo la profondità della ricerca accademica alla pragmaticità dell'innovazione sociale e manageriale.Per restare aggiornati sulla pubblicazione del bando relativo all'edizione 2026 del corso di alta formazione Navigare il Futuro, la sezione di riferimento sul sito dell'Università degli Studi di Firenze è quella denominata "Borse e premi banditi dall'Ateneo".L'edizione del 2026 costituisce la terza edizione del progetto, confermando la volontà dell'Ateneo e della Fondazione Hillary Merkus Recordati di dare continuità alla formazione della figura del Future Planner.Per informazioni scrivere a orientamento(AT)adm.unifi.it Borse e premi banditi dall'Ateneo News/Aggiornamenti Il 3 marzo 2026 viene trasmessa in live streaming la cerimonia di premiazione di Navigare il Futuro - edizione 2026 su youtube.com/user/UNIFIRENZE: l’evento pubblico, che ha luogo presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Firenze, presso cui i quattro gruppi presenteranno i loro progetti ed il Comitato di Progetto decreterà il progetto vincitore. Canale Youtube Unifi Consulta i quattro progetti di ciascuna edizione di Navigare il Futuro Per approfondire le visioni dei nostri Future Planners e scoprire le proposte presentate nelle diverse edizioni, è possibile consultare le registrazioni degli eventi sul canale YouTube UniFi Convegni.Il vincitore dell'edizione 2024 del corso di alta formazione "Navigare il Futuro" del premio di 50.000 euro per questa edizione è stato Snailed Project.Ecco una breve presentazione di ciascuna proposta:1. Snailed Project (Vincitore) - Questo progetto propone un'esperienza fisica e immersiva strutturata come una "corsa a ostacoli" non convenzionale. Invece di barriere fisiche, i partecipanti devono affrontare i propri bias cognitivi, ovvero i pregiudizi mentali che distorcono la visione della realtà e del futuro. Il percorso richiede di recuperare un premio fragile e incompleto, costringendo i partecipanti a mettere in discussione i propri schemi mentali per acquisire una maggiore apertura e consapevolezza.2. Prospettive - Si tratta di un'installazione fisica immersiva concepita come un viaggio in tre tappe per superare l'individualismo e l'autoreferenzialità. Il percorso utilizza stimoli acustici e l'acqua (nei suoi stati solido, liquido e aeriforme) come metafora del cambiamento. L'obiettivo è invitare il fruitore a vedersi come parte di un mosaico collettivo, riscoprendo la relazione con l'altro come opportunità per superare i propri limiti.3. Limen - Limen è una piattaforma digitale che utilizza l'arte e l'intelligenza artificiale come strumenti per varcare la soglia tra passato e futuro. Il progetto si basa sul metodo delle "4C" (connessioni, compresenza, confronto, creatività) e offre diverse "guide di viaggio". Attraverso l'osservazione e l'immedesimazione in opere d'arte, il sistema stimola il pensiero divergente e aiuta a risolvere problemi del mondo reale.4. OCEANO - Presentato come un programma multipiattaforma e immersivo, OCEANO mira a liberare il pensiero integrando logica, intuizione ed emozione. L'esperienza si sviluppa attraverso sei arcipelaghi tematici (corpo, relazione, società, natura, creatività e introspezione). Il progetto utilizza sensori indossabili per trasformare i movimenti e le emozioni dei partecipanti in "quadri digitali", favorendo un dialogo consapevole tra i membri del gruppo. Canale YouTube Unifi Convegni