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Progetto Caput, filmare le arti

Premiati gli studenti vincitori dei video in concorso

Le architetture della Firenze medievale e rinascimentale che dialogano con la street art; le sofferenze degli Ebrei toscani rivissute con contributi e testimonianze private sulle note di una manifestazione musicale contemporanea; Dante Alighieri che guarda un flash mob. Sono questi i tre soggetti dei video studenteschi premiati al termine della giornata conclusiva del progetto strategico dell’Università di Firenze CAPUT (Cinema Arte Paesaggio Università Toscana) / Filmare le Arti, a cura di Cristina Jandelli e Chiara Tognolotti tenutasi ieri sera a Palazzo Fenzi, sede del Dipartimento SAGAS - Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo.

Due i concorsi: “Filmare le arti” e “Effetti speciali”, a cui hanno partecipato 32 brevi filmati realizzati – fra l’estate 2016 e l’estate 2017 - da studenti dei corsi di laurea DAMS(Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo) e ProGeAS (Progettazione e gestione di eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo). Obiettivo: documentare - con fotocamere digitali, smartphone e tablet - gli eventi artistici della Toscana allestiti negli spazi pubblici per mostrare come le arti contribuiscano a ridefinire il paesaggio e la sua rappresentazione.

La Giuria - composta dai docenti dell’Ateneo Cristina Jandelli, Alessandro Bernardi e Federico Pierotti – ha designato vincitore del premio “Filmare le arti” il video Reinassance meets contemporary della studentessa DAMS Ksenia Kislova. Per l’altro premio “Effetti speciali”, dedicato alla memoria di Massimo Betti, è risultato vincitore il video Balagan della studentessa DAMS Giuditta Di Marco. La giuria ha deciso inoltre di assegnare, nell’ambito del premio “Filmare le arti”, una menzione speciale al video Flash mob art lab dello studente DAMS Luca Nardi.

Il video Reinassance meets contemporary, attraverso un montaggio assai originale, mostra come, nella presenza della street art all’interno del tessuto urbano, si possa percepire una potenziale continuità con le forme artistiche e architettoniche della Firenze medievale e rinascimentale.

Nel video Balagan si restituisce la memoria storica delle conseguenze delle leggi razziali attraverso un breve racconto, in cui immagini contemporanee della manifestazione musicale Balagan Cafè, tenutasi presso la Sinagoga di Firenze nell’estate 2017, si intrecciano con testimonianze e riuso di pellicole amatoriali, in un dialogo fra passato e presente .

Il video Flash mob art lab documenta un flash mob contemporaneo, organizzato da studenti del Conservatorio Cherubini in piazza Santa Croce, fra le reazioni di turisti e passanti, mentre la statua di Dante, mostrata da una ripresa amatoriale di quarant’anni fa, osserva il momento musicale dall’alto della storia e della tradizione culturale saldandolo al presente.

Leggi più sul progetto Caput nell'articolo di Cristina Jandelli su UnifiMagazine

23 Novembre 2017