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Gli altri siamo noi: come ci vedono i migranti

Concorso video, ricerca e convegno a cura del Dipartimento SAGAS

Per chi viene da altri paesi le periferie urbane di Firenze e dei comuni limitrofi sono spazi “altri” con cui confrontarsi: l’altro siamo noi. È questa l’intuizione del progettoFilmare l’alterità. Concorso e archiviazioni di immagini migranti nel paesaggio urbano fiorentino”

A partire dal 12 settembre un laboratorio di ricerca gratuito dell’Università di Firenze favorirà l’osservazione attenta di questi luoghi da vari punti di vista (urbani, sociali, culturali, affettivi, alimentari) da parte di stranieri e migranti al fine di realizzare prodotti audiovisivi amatoriali della durata di 3-5 minuti.

Le opere – realizzate con gli smartphone - parteciperanno a un concorso, verranno presentate in rassegna alla 7° edizione del festival Balkan Florence Express, in programma a febbraio 2019, e saranno raccolte in un database di “sguardi altri”. I prodotti saranno anche oggetto a gennaio di un convegno internazionale di studi (Sguardi sulla città: filmare il paesaggio urbano come esperienza multi-culturale e multi-identitaria, 21-22 gennaio 2019). I materiali realizzati verranno diffusi in forma digitale ad accesso aperto su www.filmarelalterita.it e i risultati della ricerca verranno pubblicati in volume.

L’iniziativa - realizzata sul bando competitivo della SIAE e del Ministero per i Beni e le attività culturali “S’Illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” dedicato ad artisti under35 -  è a cura del Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze, ha come partner la Ong Oxfam Italia, il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione della Fondazione Sistema Toscana e del festival Balkan Florence Express.

“Il fine - spiega la responsabile scientifica Cristina Jandelli, che ha presentato oggi il progetto al SAGAS, in via San Gallo -  è quello di ricostruire una polifonia urbana, ridefinendo il nostro modo di intendere la città e il nostro essere cittadini e richiamando la vocazione al dialogo e al confronto di Firenze e della sua Università”. All’illustrazione dell’iniziativa erano presenti il direttore del dipartimento Andrea Zorzi, Andrea Mayer (Oxfam Italia), Stefania Ippoliti (Fondazione Sistema Toscana), il delegato alla comunicazione del SAGAS Igor Melani e il regista Paolo Benvenuti che presiederà la giuria del concorso a premi cui parteciperanno i video realizzati al termine del laboratorio.

11 Settembre 2018