L’evento conclusivo del percorso di formazione per la cultura d’impresa giovanile Un progetto per ridurre i consumi energetici degli algoritmi di intelligenza artificiale (IA), un prodotto che monitora in tempo reale le acque per evitare contaminazioni industriali e un gioco che stimola la manualità dei bambini per distoglierli dai video degli smartphone sono le idee vincitrici di “Impresa Campus Unifi”. L’ultimo appuntamento della ventesima edizione, svoltasi stamani in Aula Magna, ha visto sfidarsi gli undici team dell’Ateneo fiorentino arrivati alla fase finale del percorso gratuito di training e affiancamento promosso dall’Università di Firenze, in collaborazione con la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione, il sostegno di Fondazione CR Firenze e il supporto di Manageritalia Toscana. Finalizzato a diffondere la cultura imprenditoriale tra laureandi, neolaureati, dottorandi, PhD, assegnisti, borsisti, titolari di contratti e incarichi di ricerca di Unifi, l’iniziativa è orientata al potenziamento delle competenze trasversali e al supporto allo sviluppo di progetti innovativi. Ad aprire l’evento, con i loro saluti, sono stati Marco Pierini, prorettore al trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale dell’Ateneo fiorentino; Laura Sparavigna e Jacopo Vicini, assessori del Comune di Firenze; Carlo Badiali, Camera di Commercio di Firenze, U.O. Analisi economiche – Competitività delle imprese; Silvia Zonnedda, responsabile settore ricerca scientifica e tecnologica di Fondazione CR Firenze; Marco Zuffanelli, presidente di Manageritalia Toscana.La manifestazione è culminata con la proclamazione dei tre migliori progetti valutati da una giuria tecnica composta da esperti. Inoltre, era previsto anche un premio “Impresa Campus Unifi 2025 – seconda call” assegnato dalla giuria del pubblico in sala. Ai vincitori sono stati consegnati voucher messi a disposizione da Manageritalia Toscana.Nel corso della mattinata hanno raccontato la loro esperienza anche tre “alumni” di Impresa Campus, che hanno partecipato alle edizioni precedenti: Serena Martinelli, Alessandro Nesti e Agnese Marcuzzi Gherardini.Sul gradino più alto del podio è salito il team di PRUNe, progetto nato dall’attività di ricerca del Dipartimento di Fisica, che riduce in modo efficiente i consumi energetici dei modelli di intelligenza artificiale mantenendo le stesse performance. Grazie a un algoritmo proprietario – che velocizza i calcoli da effettuare e quindi diminuisce l’uso dei processori – e a una piattaforma facile da utilizzare e da configurare, PRUNe rende l’IA più efficiente, sostenibile e adatta a ogni infrastruttura.Al secondo posto si è piazzato FLOWRENTIA, gruppo di ricerca del Dipartimento di Chimica, che offre una soluzione per il monitoraggio in tempo reale della contaminazione delle acque da parte delle aziende, superando i tradizionali campionamenti manuali grazie a un dispositivo automatizzato e facile da usare. Dati in tempo reale e alert immediati garantiscono interventi tempestivi, assicurando tutela ambientale e conformità normativa per le aziende. FLOWRENTIA è stato indicato anche come miglior progetto dalla giuria del pubblico. Un’alternativa all’uso eccessivo degli schermi da parte dei bambini è il focus del terzo team classificato: BoomerYoung propone una box fisica con 31 attività analogiche mensili progettate per stimolare fantasia e socialità nei bambini, accompagnata da una app di supporto solo per i genitori.La seconda call del 2025 ha raccolto 32 candidature (15 singoli senza idea, 3 singoli con idea, 14 gruppi con idea), con un totale di 56 partecipanti. Alla seconda fase sono stati ammessi 11 progetti con 38 partecipanti, tutti arrivati alla fase finale.Durante il percorso, durato quattro mesi, i gruppi hanno effettuato un training collettivo con attività formative teoriche affiancate da esercitazioni pratiche sui seguenti temi: team building, idea generation, propensione imprenditoriale, business model, validazione del mercato, comunicazione efficace. Ad ogni gruppo sono stati affiancati un mentor ed un manager per lavorare sullo sviluppo e sulla validazione dell’idea di business.Dal 2013, anno di avvio di Impresa Campus, sono 889 le candidature raccolte, 467 i progetti ammessi e 1.336 i partecipanti, provenienti da tutte le aree di studio e ricerca dell’Ateneo. Pubblicato il: 11 Febbraio 2026