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 IscrizioniTasse e contributi universitari

Tasse e contributi universitari 2019-2020

ULTIMO AGGIORNAMENTO
17.07.2019
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Per iscriversi a corsi di laurea triennale, corsi di laurea magistrale a ciclo unico, corsi di laurea magistrale, corsi di laurea specialistica a ciclo unico, corsi di laurea specialistica, corsi di laurea (prima del D.M. 3 novembre 1999, n. 509) e scuole di specializzazione lo studente deve pagare:

  • l’imposta di bollo di 16 euro;
  • la tassa regionale per il diritto allo studio universitario di 140 euro;
  • il contributo onnicomprensivo annuale.

Per iscriversi a master di primo e di secondo livello, corsi di perfezionamento, corsi di aggiornamento professionale, dottorati di ricerca si rimanda ai bandi o ai decreti istitutivi pubblicati nella sezione “Didattica” del sito d’Ateneo.

È possibile stimare l’importo delle tasse annue con il simulatore tasse

Allo studente iscritto a un corso di studio non spetta a nessun titolo la restituzione delle tasse e contributi pagati, salvo i casi indicati nella pagina Esoneri parziali o totali dal pagamento delle tasse e dei contributi.

Anche per l’anno accademico 2019/2020 l’Ateneo intende adottare la carta Studente della toscana.
Gli studenti immatricolati o iscritti ai corsi di laurea triennale, corsi di laurea magistrale a ciclo unico, corsi di laurea magistrale, corsi di laurea specialistica a ciclo unico, corsi di laurea specialistica, corsi di laurea (prima del D.M. 3 novembre 1999, n. 509) per usufruire dei servizi regionali della carta Studente della toscana gli studenti devono pagare in prima rata un contributo di 48 euro, da sommare ai costi indicati nelle successive tabelle delle tasse universitarie.

Lo studente che non intende usufruire dei servizi regionali della tessera, non deve pagare tale contributo e deve esprimere, prima del pagamento della rata, la propria rinuncia ai servizi tramite le modalità riportate nella pagina carta Studente della toscana.

Contributo onnicomprensivo annuale

Il contributo onnicomprensivo annuale (leggi anche il Regolamento in materia di contribuzione studentesca) è stabilito in base a questi parametri:

capacità contributiva dello studente determinata con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valido per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario. In base all’ISEE gli studenti sono collocati in diverse fasce contributive. Le modalità di richiesta e di presentazione dell’ISEE sono alla pagina ISEE per il diritto allo studio universitario

attività negli studi (studenti attivi) determinata in base al numero di CFU acquisiti:

  • gli studenti che rinnovano l’iscrizione per la seconda volta devono aver acquisito entro il 10 agosto 2019 : almeno 10 CFU “studenti full-time”, almeno 7,5 CFU “studenti part-time al 75%”, almeno 5 CFU “studenti part-time al 50%”;
  • gli studenti che rinnovano l’iscrizione agli anni accademici successivi al secondo devono aver acquisito dall’11 agosto 2018 al 10 agosto 2019: almeno 25 CFU “studenti full-time”; almeno 18,75 CFU “studenti part-time al 75%”, almeno 12,5 CFU “studenti part-time al 50%”;

Sono considerati studenti attivi anche gli studenti che:

  • si immatricolano al primo anno di un corso di laurea triennale, magistrale a ciclo unico o magistrale;
  • si reimmatricolano per rinuncia o decadenza;
  • si immatricolano con abbreviazione di corso;
  • si trasferiscono nell’Ateneo fiorentino (trasferimento in entrata);
  • si iscrivono a corsi di vecchio ordinamento, che non prevedono CFU ma solo esami, e hanno sostenuto dal 11 agosto 2017 al 10 agosto 2018 almeno 2 annualità.

Gli studenti che sono in regola con i pagamenti acquisiscono CFU validi per l’attività negli studi:

  • sostenendo esami verbalizzati dai docenti (le attività formative parzialmente riconosciute o convalidate saranno considerate valide per acquisire CFU solo dopo aver sostenuto la prova integrativa);
  • svolgendo i tirocini curriculari (i CFU saranno considerati anche se registrati in date successive, purché il tirocinio sia verbalizzato entro il periodo indicato; in questo caso il conguaglio di quanto dovuto viene riportato nella seconda rata);
  • svolgendo attività formative presso università estere, nell’ambito di programmi di scambio, riconosciute integralmente (i CFU saranno considerati anche se registrati in date successive, purché le attività formative si siano concluse entro il periodo indicato; in questo caso il conguaglio di quanto dovuto viene riportato nella seconda rata).

regolarità negli studi (studenti regolari+1)

Determinata dalla durata normale di un corso di studio aumentata di un anno: sono considerati regolari gli studenti che sono iscritti da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio, aumentata di un anno. Per gli studenti ammessi agli anni successivi al primo, a seguito di un trasferimento in entrata o un’abbreviazione di corso, la regolarità negli studi viene conteggiata a partire dall’anno di corso cui vengono ammessi fino al numero di anni normali di corso aumentato di un anno (ad esempio: l’ingresso al secondo anno di corso riduce di 1 anno il periodo di regolarità+1). Gli anni di sospensione e interruzione sono validi per il calcolo della regolarità.

  • Gli anni di iscrizione con qualifica di studente part-time al 50%, vengono considerati nel calcolo della regolarità con peso 0,5;
  • Gli anni di iscrizione con qualifica di studente part-time al 75%, vengono considerati nel calcolo della regolarità con lo stesso peso degli studenti iscritti a tempo pieno.

Gli studenti iscritti a corsi di vecchio ordinamento (prima del D.M. 3 novembre 1999, n. 509) che decidono di passare nell’anno accademico 2019/2020 a un corso del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270 sono considerati regolari+1 a partire dall’anno di corso in cui sono ammessi per un numero di anni uguale alla durata normale del corso aumentata di un anno.

Tabelle delle tasse

Tasse per lo studente part-time

Gli studenti part-time pagano in misura ridotta il contributo onnicomprensivo annuo calcolato secondo parametri di calcolato previsti alla pagina Ttabelle delle tasse (restano invariati gli importi della tassa regionale e del bollo).

Gli studenti con regime part-time al 50% pagano il 50% del contributo onnicomprensivo annuo
Gli studenti con regime part-time al 75% pagano il 75% del contributo onnicomprensivo annuo

Regolamento Studente part-time (pdf)

Importo delle rate e relative scadenze

Le tasse universitarie si pagano in due rate; i bollettini sono disponibili disponibile sull' applicativo Gestione carriera studente (accesso con credenziali) e possono essere pagati tramite MAV o PagoPa.

Le scadenze sono riportate nella pagina calendario scadenze. I pagamenti effettuati dopo il termine di scadenza sono soggetti a un onere amministrativo di 100 euro.

Lo studente che non è in regola con i pagamenti non può richiedere nessun certificato relativo alla sua carriera, non può trasferirsi in un altro ateneo, non può fare passaggi di corso di studio all’interno dell’Ateneo fiorentino.

La ricevuta di pagamento non deve essere consegnata alla Segreteria studenti, conservata fino al conseguimento del titolo perché, in caso di contestazioni, costituisce l’unica prova del pagamento.

La prima rata delle tasse universitarie

Per gli studenti iscritti a tempo pieno ai corsi di laurea triennale, ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico, ai corsi di laurea magistrale, ai corsi di laurea specialistica a ciclo unico, ai corsi di laurea specialistica, ai corsi di laurea di vecchio ordinamento (prima del D.M. 3 novembre 1999, n. 509) e alle scuole di specializzazione dell'Area dei Beni archeologici, Beni architettonici e del paesaggio, Beni storico-artistici, Professioni legali, Sanitaria ad accesso non medico, l’importo della prima rata è determinato come segue:

imposta di bollo

16,00 euro

+

tassa regionale per il diritto allo studio universitario

140,00 euro

+

60% del contributo onnicomprensivo calcolato come indicato nella sezione 13.1, tenendo conto dell’ISEE presentato nell’a.a. 2018/19

euro variabili

+

TOTALE studente a tempo pieno

variabile

 

La prima rata per gli studenti medici che vogliono immatricolarsi o rinnovare l’iscrizione a una scuola di specializzazione dell’area sanitaria è di 1.316 euro comprensiva dell’imposta di bollo di 16 euro; la seconda rata è data dalla differenza tra il totale annuo dovuto e la prima rata.

Non pagano la prima rata delle tasse universitarie ma solo l’imposta di bollo di 16 euro:

  • gli studenti che hanno richiesto la borsa di studio all’Azienda Regionale per il Diritto allo studio universitario (ARDSU). Gli studenti che in seguito non sono risultati vincitori/idonei nella graduatoria per la borsa di studio devono pagare la tassa di iscrizione entro la data prevista nella sezione 2 “Date e scadenze” con il bollettino reso disponibile dall’Ateneo dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva da parte dell’ARDSU;
  • gli studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap oppure con un’invalidità pari o superiore al 66%;
  • gli studenti figli dei titolari di pensione di inabilità.

Pagano la prima rata delle tasse universitarie di 156 euro (140 euro di tassa regionale per il diritto allo studio universitario e 16 euro di imposta di bollo) e sono esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo:

  • gli studenti provenienti dai Paesi in via di sviluppo;
  • gli studenti stranieri con borsa di studio del Governo italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e relativi periodici programmi esecutivi. L’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale;
  • gli studenti in stato di detenzione, selezionati dall’Ateneo nell’ambito dell’Accordo di collaborazione tra Regione Toscana, Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e l’Umbria, per la realizzazione delle attività del Polo Universitario Penitenziario della Toscana;
  • gli studenti iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico, magistrale, specialistica a ciclo unico, specialistica dell’Ateneo fiorentino residenti, o le cui famiglie di origine (padre-madre) erano residenti, dal 24 agosto 2016 al 15 dicembre 2016 nei territori colpiti dagli eventi sismici.

La seconda rata delle tasse universitarie

Per gli immatricolati e gli iscritti ad anni successivi al primo l’importo della seconda rata è dato dalla differenza tra quanto versato nella prima rata e il totale annuale dovuto.