Il Sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) è l’insieme dei processi con i quali l’Ateneo promuove la qualità delle attività istituzionali tramite la pianificazione, attuazione, monitoraggio e riesame costante. L’architettura del Sistema di AQ è articolata nei processi di autovalutazione, valutazione e accreditamento, che spingono l’Università verso l’eccellenza.Per mantenere sempre alto questo standard, l’Ateneo si impegna a:definire politiche per la qualità coerenti e in sinergia con le linee strategiche;promuovere tali politiche, insieme agli obiettivi fissati per l’intera organizzazione, secondo una logica di consapevolezza, condivisione e massimo coinvolgimento degli organi e attori del Sistema;progettare le attività, con l’ottica di garantire l’efficacia e l’efficienza di tutti i processi interni, con particolare attenzione agli ambiti della qualità della didattica e servizio agli studenti, qualità della ricerca e della valorizzazione delle conoscenze;perseguire il miglioramento continuo, adottando processi di autovalutazione e riesame interno.L’organizzazione del sistema di AQ coinvolge tutte le strutture dell’Ateneo, Organi di Governo e centrali, così come le strutture periferiche (Dipartimenti, Scuole, Corsi di Studio e di Dottorato di Ricerca). Sistema di Assicurazione della Qualità 2025 Logica del Sistema di AQ L'Ateneo adotta la logica P-D-C-A, ovvero il ciclo di Deming per ottimizzare i processi e sviluppare attività efficaci. Questo approccio si articola in quattro fasi fondamentali:Plan (pianificazione): definire chiaramente gli obiettivi da raggiungere, partendo dalle esigenze degli studenti e in linea con i cinque ambiti prioritari del Piano Strategico: didattica, ricerca, impatto sociale, benessere e ambiente.Do (attuazione): realizzare le attività pianificate attraverso una progettazione accurata e una gestione dei processi basata sui principi di sostenibilità, inclusione e responsabilità.Check (monitoraggio): verificare rigorosamente i risultati ottenuti, confrontandoli con gli obiettivi prefissati e analizzando i dati raccolti dai vari cruscotti digitali dell'Ateneo.Act (riesame e miglioramento): adottare le azioni correttive e migliorative necessarie per stabilizzare i nuovi livelli di performance e per alimentare il ciclo successivo di programmazione.In ogni fase, l'Ateneo monitora attentamente gli indicatori di performance definiti da MUR, ANVUR e dall'Ateneo stesso. Il ciclo di Deming rappresenta l'approccio logico all'autovalutazione e al riesame, seguito da tutti i livelli dell'organizzazione (Governance, Dipartimenti, Scuole, Corsi di Studio e di Dottorato di Ricerca), per garantire l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia delle attività svolte. Sistema di AQ della Sede L'Ateneo è guidato da un sistema di Governo composto dalla rettrice, dai prorettori e dai delegati. Insieme, definiscono le politiche e le strategie attraverso un Piano Strategico triennale.Il Piano è il risultato di un processo partecipato che integra i contributi della parte politica, delle Aree Dirigenziali e dei Dipartimenti, con analisi di contesto e posizionamento, oltre alle esigenze emerse durante le consultazioni con le parti interessate.Plan (pianificazione): Il Piano Strategico individua gli obiettivi, gli indicatori con i quali si misurano e i target dei risultati attesi, allocando le risorse necessarie per raggiungerli. Gli obiettivi strategici vengono poi declinati in programmi operativi nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e nei Piani di Sviluppo Dipartimentali;Do (attuazione): grande attenzione è rivolta alla qualità della regolamentazione interna per garantire processi efficaci ed efficienti. Per l’attuazione degli obiettivi e delle missioni istituzionali l’Ateneo definisce un’organizzazione funzionale e coerente con le strategie e i progetti esecutivi degli obiettivi;Check (monitoraggio): gli esiti delle azioni strategiche e operative sono monitorati e valutati annualmente rispetto ai risultati attesi, con particolare attenzione agli impatti generati. I risultati sono rendicontati ai portatori di interesse attraverso documenti integrati come il Bilancio consuntivo, il Bilancio sociale e di genere, e la Relazione sulla performance. A livello dipartimentale, lo stesso approccio è adottato nelle relazioni dipartimentali;Act (riesame e miglioramento): infine, l’Ateneo rivede annualmente la propria organizzazione e programmazione operativa, considerando i risultati ottenuti e gli eventuali scostamenti rispetto a quanto programmato. Questo processo, basato anche sui riscontri del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione, mira a individuare nuove azioni per il miglioramento continuo dei processi e dei servizi offerti. Piano Strategico di Ateneo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) Sistema di AQ nella Didattica e nei Servizi agli Studenti L’Università di Firenze mira a offrire un percorso formativo all’avanguardia, seguendo gli indirizzi del Piano Strategico, del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e delle Politiche per la Qualità della Didattica. Questa visione si traduce nella "Didattica del Futuro", un modello educativo flessibile e interdisciplinare che mette lo studente al centro come parte attiva dell’apprendimento. Il sistema di Assicurazione della Qualità coinvolge tutti i livelli della formazione universitaria — dalla Laurea Triennale e Laurea Magistrale a Ciclo Unico fino all’Alta Formazione — e promuove l’integrazione tra didattica, sistema della ricerca, benessere e inclusione. Il processo si articola secondo un modello dinamico suddiviso in quattro fasi:Plan (pianificazione): l’Ateneo e i relativi Corsi di Studio (CdS) e di Dottorato (CdDR) programmano annualmente l'offerta formativa. Tale progettazione integra l'ascolto sistematico degli studenti e dei portatori di interesse, monitorando costantemente l'innovazione delle metodologie didattiche.Do (attuazione): l'ambiente di apprendimento è strutturato per garantire standard elevati attraverso la fornitura di risorse di docenza, infrastrutture, tecnologie e servizi di alta qualità. Particolare rilievo è attribuito alla qualità degli spazi fisici e digitali, alla sostenibilità delle infrastrutture e alla creazione di un habitat inclusivo privo di barriere.Check (monitoraggio): il processo prevede un'analisi sistematica delle relazioni annuali (schede SMA), dei cruscotti di Ateneo e degli indicatori definiti dal modello ANVUR. In questo ambito, le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CPDS) operano come un osservatorio permanente sulla qualità dell'esperienza formativa.Act (riesame e miglioramento): sulla base dei riscontri del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione, gli Organi di Governo definiscono le priorità di intervento e l'allocazione delle risorse. Tali azioni alimentano la revisione del PIAO, premiando l'innovazione e il miglioramento del valore pubblico.Il funzionamento del sistema è garantito dalla collaborazione di diversi soggetti istituzionali: il Presidio della Qualità, il Nucleo di Valutazione, i Dipartimenti con i Corsi di Studio e i Corsi di Dottorato di Ricerca, supportati dai relativi Gruppi di Riesame (GdR), le Scuole e le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CPDS). Organi e attori dell'Assicurazione della Qualità Sistema di AQ nella Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze L’Ateneo definisce la visione e gli obiettivi per la Qualità nella Ricerca e nella Valorizzazione delle Conoscenze attraverso il Piano Strategico e il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO). L'obiettivo principale è il raggiungimento dell'eccellenza scientifica e il rafforzamento dell'impatto sociale, economico e culturale sul territorio. Il ciclo della Qualità nella Ricerca si articola in fasi coordinate che coinvolgono l'intera struttura organizzativa:Plan (pianificazione): i Dipartimenti recepiscono e declinano gli obiettivi strategici di Ateneo attraverso l'elaborazione dei rispettivi Piani di Sviluppo Dipartimentale. Il processo di pianificazione comporta una definizione puntuale di compiti e responsabilità tra l’amministrazione centrale e le strutture dipartimentali, elementi fondamentali per la promozione dell'integrità scientifica, dell’Open Science e dell’internazionalizzazione. Il Presidio della Qualità di Ateneo contribuisce attivamente alla definizione dei flussi informativi e alle modalità di coordinamento tra i soggetti coinvolti;Do (attuazione): le politiche di ricerca e valorizzazione vengono realizzate attraverso organismi tecnici e consultivi. La Commissione per la Proprietà industriale e intellettuale fornisce consulenza sul ciclo di vita dei brevetti, dalla gestione alle licenze e ripartizione dei proventi, supporta l'attuazione degli obiettivi strategici valutando investimenti e monitorando la gestione dei diritti e i trasferimenti tecnologici. La Commissione Spin-off e Startup valuta e monitora i progetti imprenditoriali nati da ricerca e competenze accademiche, esamina la sostenibilità, la scalabilità, l'impatto sull'Ateneo e segue i risultati dei progetti approvati per tutta la durata del riconoscimento come spin-off o startup. La Commissione Public Engagement ha il compito di sensibilizzare, informare e coinvolgere le strutture dell'Ateneo sul tema del public engagement, seguendo tutte le fasi: dall'ideazione alla realizzazione, fino al censimento e alla valutazione. Essa rappresenta uno spazio di confronto per condividere azioni, normative e best practices relative al public engagement;Check (monitoraggio): La fase di verifica e monitoraggio è affidata a organi specializzati che analizzano costantemente la qualità e la quantità della produzione scientifica. L’Osservatorio della Ricerca monitora i parametri della produzione scientifica, la partecipazione a progetti competitivi e l'impatto dell'Open Science, producendo relazioni semestrali dettagliate per ogni Dipartimento. L’Osservatorio sulla Valorizzazione delle Conoscenze, composto anche da figure esterne provenienti dal mondo delle imprese e degli enti pubblici, valuta la ricaduta tangibile della ricerca accademica sul territorio e rileva i fabbisogni del contesto socio-economico. Le commissioni tecniche monitorano i Trasferimenti Tecnologici, vigilano sulla sostenibilità dei piani industriali degli spin-off e sull'efficacia della gestione dei diritti di proprietà industriale;Act (riesame e miglioramento): sulla base degli esiti del monitoraggio e dei riscontri del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione, l’Ateneo individua gli ambiti di miglioramento. Gli Organi di Governo stabiliscono le azioni da intraprendere, le priorità e l’eventuale destinazione delle risorse. Il monitoraggio e la valutazione dei risultati sono attività essenziali per rivedere le politiche e fissare nuovi obiettivi, sia strategici che operativi. Nei processi di assicurazione della qualità nella Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze assumono un ruolo centrale i Prorettori e Delegati, che stabiliscono le linee guida per i diversi ambiti, così come i Dipartimenti, tramite il CIA ed eventuali Commissioni. Piano Strategico di Ateneo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) Osservatorio della Ricerca Valutazione della qualità della ricerca (VQR) Risorse utili Organi e attori dell'AQ Leggi di più Documenti, linee guida e strumenti di AQ Leggi di più