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 Bollettino UfficialeBollettino Ufficiale Anno X - Supplemento al N. 5 - Maggio 2011D.R. 411/2011 - prot. n. 32505 - Affidamenti di incarichi insegnamento - Disposizioni transitorie
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D.R. 411/2011 - prot. n. 32505 - Affidamenti di incarichi insegnamento - Disposizioni transitorie

Pubblicazione telematica a cura dell'Università degli Studi di Firenze - Registrazione del Tribunale di Firenze n. 5223 del 4 dicembre 2002 - Direttore responsabile: Antonella Maraviglia. Direttore: Dott. Giovanni Colucci. Redazione: Piazza S. Marco, 4 - 50121 Firenze - Tel. 055 2757271 Fax 055 2756219 - http://www.unifi.it/bu/ - email: bollettino.ufficiale@adm.unifi.it - ISSN 2038-4440
ULTIMO AGGIORNAMENTO
19.05.2011
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Decreto rettorale, 18 maggio 2011, n. 411 – prot. n. 32505

Disposizioni transitorie in materia di affidamenti di incarichi di insegnamento.

IL RETTORE

  • VISTO il vigente Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;
  • VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, ed in particolare l’articolo 23 “Contratti per attività di insegnamento”;
  • VISTO il Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento, ai sensi dell’art. 23 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, emanato con D.R. n. 352 del 19 aprile 2011;
  • DATO ATTO delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico rispettivamente in data 29 aprile 2011 e 11 maggio 2011, con le quali sono state approvate le “Disposizioni transitorie in materia di affidamenti di incarichi di insegnamento”;
  • RICHIAMATO il documento approvato dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione nella seduta dell’11 giugno 2008 “Doveri didattici dei docenti”,

DECRETA

l’emanazione delle “Disposizioni transitorie in materia di affidamenti di incarichi di insegnamento”nel testo allegato al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante.

Firenze, 18 maggio 2011

IL RETTORE
Prof. Alberto Tesi

Disposizioni transitorie in materia di affidamenti di incarichi di insegnamento


Articolo 1

1. Il Consiglio di Amministrazione, in sede di approvazione del bilancio preventivo, determina il fondo relativo agli incarichi di insegnamento per l’anno accademico successivo.
2. La Facoltà, in sede di programmazione:

  1. attribuisce i compiti didattici istituzionali a professori e ricercatori di ruolo;
  2. propone ai professori l’affidamento degli insegnamenti e delle attività didattiche integrative non coperti;
  3. propone ai ricercatori di ruolo l’affidamento di attività integrative non coperte e l’affidamento di insegnamenti.

Nei casi previsti dal comma precedente l’affidamento ove ecceda i limiti di impegno orario e previo consenso dell’interessato può essere a titolo gratuito o oneroso.
3. Qualora all’esito della procedura di cui al comma precedente, risultino ancora non coperti insegnamenti ed attività didattiche integrative, la facoltà può:

  1. affidarli, a titolo gratuito o oneroso, a professori e ricercatori di altre Facoltà ed Università, previa pubblicazione di apposito bando;
  2. conferire incarichi di insegnamento ai sensi del Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento, ai sensi dell’art. 23 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, emanato con D.R. n. 352 del 19 aprile 2011.

4. Alla fine di ciascun anno i Presidi trasmettono all’Area Servizi Finanziari la rendicontazione del budget assegnato per i contratti e gli affidamenti.

Articolo 2

1. Gli affidamenti di cui all’art. 1 comma 3 lettera a) possono essere conferiti esclusivamente a professori e ricercatori universitari, previa emanazione, da parte del Preside della Facoltà interessata, di apposito bando in cui siano indicati:

  • la denominazione degli insegnamenti da affidare e il settore scientifico-disciplinare;
  • il numero dei crediti formativi e delle ore di didattica frontale e delle ulteriori attività;
  • la durata dell’incarico e degli impegni successivi;
  • la gratuità o onerosità dell’incarico;
  • i termini e le modalità di presentazione delle domande e dei titoli;
  • i criteri e le modalità per la valutazione comparativa dei candidati.

2. Del bando è data pubblicità mediante affissione all’albo della Facoltà e pubblicazione sulla specifica pagina web di Ateneo.
3. Il termine perentorio entro cui deve essere presentata la domanda è di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando nella specifica pagina web di Ateneo. In casi di eccezionale urgenza, debitamente motivati nella delibera di indizione del bando, il termine di presentazione delle domande può essere ridotto a 15 giorni.
4. Gli interessati presentano domanda di ammissione in carta libera secondo quanto stabilito nel bando. Alla domanda devono essere allegati i curricula vitae et studiorum con particolare riferimento ai titoli attinenti al profilo da ricoprire e l’elenco delle pubblicazioni.
5. Nella fase di selezione tra i candidati la valutazione comparativa della qualificazione scientifica tiene conto delle pubblicazioni scientifiche del curriculum dei candidati con riferimento al settore scientifico-disciplinare inerente all’attività didattica da svolgere e della precedente attività didattica, con particolare preferenza per la materia oggetto del bando.
6. L’affidatario dell’insegnamento è tenuto a presentare il nulla osta della Facoltà di appartenenza in caso di docente di altre Facoltà dell’Ateneo e l’autorizzazione ai sensi dell’art. 53 del decreto legislativo n. 165/2001 in caso di docenti di altri Atenei.

Articolo 3

1. Ai fini del pagamento, i Presidi trasmettono all’Area Servizi Finanziari una dichiarazione a consuntivo relativa all’effettivo svolgimento dell’incarico oltre l’impegno didattico annuale, unitamente ai prospetti riassuntivi e alla delibera del Consiglio di Facoltà con l’indicazione dei nominativi di coloro che hanno diritto alla retribuzione.
2. Il Consiglio di Amministrazione delibera in ordine alla retribuzione degli affidamenti.

 
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19.05.2011
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