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Regolamento del Centro di Servizi Culturali per Stranieri

Art. 1

Il Centro di Servizi Culturali per Stranieri, costituito con Decreto Rettorale n. 41 del 14.1.1985, funziona secondo le norme del presente regolamento.

Il Centro favorisce su richiesta di Dipartimenti, di Istituti e di singoli docenti, le attività culturali degli studiosi stranieri nell’Università di Firenze e fornisce i mezzi, gli strumenti ed i locali per permettere incontri tra docenti stranieri e docenti italiani.

Il Centro accoglie studenti stranieri interessati a conoscere, migliorare e perfezionare la lingua e la cultura italiana. A tale scopo il Centro organizza corsi la cui durata è stabilita dal Consiglio Direttivo. I corsi sono tenuti da docenti e da ricercatori dell’Università con la collaborazione di studiosi con specifiche competenze.

Corsi e conferenze su argomenti scientifici e letterari potranno essere organizzati con la cooperazione di docenti dello specifico settore di studi.

Corsi particolari per stranieri potranno essere organizzati con il concorso, la collaborazione e la sovvenzione del Ministero degli Esteri e di Enti pubblici e privati.

Sono previsti anche corsi di aggiornamento per stranieri insegnanti di lingua italiana.

Art. 2

Ai corsi potranno iscriversi gli stranieri regolarmente iscritti in una Università straniera o comunque in possesso di un titolo di studio che li abiliti alla frequenza di corsi universitari. In quest’ultimo caso il giudizio circa l’equipollenza del titolo è demandato al Consiglio Direttivo. L’iscrizione è subordinata alla presentazione di apposita domanda corredata dalla ricevuta del pagamento delle tasse di iscrizione e di contributi fissati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Consiglio Direttivo

Alla fine di ciascun corso gli iscritti possono ottenere dal Centro un attestato di frequenza.

Art. 3

Il Centro sarà fornito di apposita documentazione audio-visiva di interesse per docenti e studenti e potrà giovarsi della collaborazione di altri Centri dell’Ateneo.

Art. 4 Organi del Centro

Sono Organi del Centro il Presidente e il Consiglio Direttivo.

Art. 5 Il Presidente

Il Presidente del Centro è nominato con Decreto Rettorale fra i professori di ruolo e i ricercatori confermati dell’Università di Firenze di adeguata competenza ed esperienza didattica e scientifica, su proposta motivata del Rettore approvata dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente dura in carica tre anni e può essere riconfermato una sola volta consecutivamente.

Il Presidente può nominare fra i membri del Consiglio del Centro un Vice-Presidente che lo coadiuva e lo sostituisce in caso di impedimento o di assenza.
 

Art. 6 Compiti del Presidente

Il Presidente:

  • rappresenta il Centro e ne promuove le attività istituzionali;
  • ha la responsabilità della gestione e dell’amministrazione del Centro secondo quanto previsto dal Regolamento per l’Amministrazione, la finanza e la contabilità, nel quadro degli obiettivi generali fissati dal Consiglio Direttivo del Centro;
  • convoca e presiede il Consiglio, e cura l’esecuzione delle relative delibere;
  • vigila sul funzionamento delle strutture e dei servizi, anche al fine di assicurare il buon andamento delle attività e l’individuazione delle responsabilità;
  • presenta all’approvazione del Consiglio Direttivo del Centro, tenendo conto dei criteri generali dettati dal Consiglio stesso, i progetti di bilancio annuale e pluriennale, e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore, secondo quanto previsto dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  • presenta all’approvazione del Consiglio il conto consuntivo corredato da una relazione dei risultati ottenuti e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore;
  • assume la consegna dei beni mobili del Centro qualora non ritenga di nominare un consegnatario;
  • adotta atti urgenti ed indifferibili, con indicazione dei motivi di urgenza e di indifferibilità, riferendone al Consiglio per la ratifica nella riunione immediatamente successiva;
  • esercita ogni altra attribuzione che gli sia demandata dallo Statuto, dai Regolamenti di Ateneo e dalle leggi vigenti.
 

Art. 7 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da:

  • il Presidente, che lo presiede;
  • il Segretario Amministrativo, anche con funzioni di segretario;
  • sei docenti, di cui uno scelto nell’ambito della Facoltà di Lettere e Filosofia e uno della Facoltà di Scienze della Formazione;
  • un rappresentante del personale tecnico amministrativo;
I membri del Consiglio sono nominati con Decreto Rettorale, durano in carica un triennio e possono essere riconfermati una sola volta consecutivamente.

Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno tre volte l’anno per gli adempimenti previsti dallo Statuto e dal Regolamento per l’Amministrazione, la finanza e la contabilità, e dal presente Regolamento, di sua iniziativa o quando ne faccia richiesta scritta almeno un terzo dei membri.

Al Consiglio Direttivo si applicano le norme per il funzionamento degli Organi collegiali dell’art.41 dello Statuto dell’Università, nonché le norme in tema di pubblicità e di accesso di cui all’art.9 dello Statuto.

La partecipazione al Consiglio non può costituire oggetto di delega.
 

Art. 8 Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo:

  • delibera sugli aspetti generali politico-organizzativi e su quelli scientifico-didattici di pertinenza del Centro;
  • prospetta le esigenze di personale tecnico necessario al funzionamento del Centro;
  • fissa gli obiettivi generali per l’utilizzazione coordinata del personale, dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Centro;
  • approva i bilanci del Centro, secondo le norme dell’art. 18 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  • approva entro il 30 giugno le richieste di finanziamento ed il piano annuale e pluriennale di sviluppo;
  • delibera in materia di convenzioni e contratti in conformità con quanto previsto dallo Statuto e dai regolamenti di Ateneo, nel quadro delle finalità e degli obiettivi del Centro;
  • approva entro il 30 giugno la relazione prevista dall’art. 18.1 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  • delibera tutte le iniziative che valgano a migliorare l’attività del Centro e si esprime in tutti i casi previsti dal presente Regolamento ovvero quando ne sia espressamente richiesto il parere.

Art. 9 Gestione amministrativo-contabile

Il Centro di Servizi Culturali per Stranieri è un’unità amministrativa. Ad esso è attribuita autonomia amministrativa, contabile, di spesa e finanziaria secondo quanto previsto dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università di Firenze.
 

Art. 10 Finanziamento del Centro

Il funzionamento del Centro è assicurato da:

  • dotazione ordinaria assegnata dal Consiglio di Amministrazione;
  • quote di iscrizione ai corsi corrisposte dagli studenti stranieri, al netto delle tasse da devolvere all’Università;
  • contributi di Enti pubblici e privati.

Art. 11 Norma transitoria

In sede di prima applicazione del Regolamento restano in carica gli attuali membri del Consiglio direttivo fino alla nomina dei nuovi membri.

 
ultimo aggiornamento: 28-Set-2000