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Arte contemporanea, nuovo appuntamento alla Biblioteca di Storia dell’Arte

Prosegue la mostra “In punta di piedi”

Un gruppo di nidi, apparentemente accoglienti ma in realtà pieni di grossi e inospitali chiodi di ferro. Si intitola “Homeless” e simboleggia la condizione dei migranti - sospesi fra la patria abbandonata e la possibile ostilità della terra di approdo - una delle nuove opere di arte contemporanea che sono in allestimento nella mostra In punta di piedi aperta alla Biblioteca di Storia dell’Arte.

Giovedì 14 marzo (ore 17, via della Pergola, 56) l’esposizione  si arricchisce di due nuove opere delle artiste Adriana Amoruso e Gabriella Furlani, che andranno ad aggiungersi al corpus di opere presentate lo scorso 21 febbraio.

La collettiva, a cura di Erica Romano e Silvia Bellotti e organizzata dall’Associazione Forme in collaborazione con la Biblioteca Umanistica dell’Ateneo fiorentino, prevede l’installazione graduale di opere d’arte contemporanea di dieci artisti provenienti da tutta Italia. La cadenza mensile delle esposizioni delle opere viene accompagnata da incontri a ingresso libero, chiamati Bibliotalk, aperti a cittadini, studenti e pubblico che avranno la possibilità di conoscere e interagire direttamente con gli artisti e con le curatrici. Le tappe di questo lungo percorso culmineranno con un evento finaleche si terrà nel mese di giugno 2019.

Utilizzando diversi mezzi espressivi (dalla pittura alla fotografia, dall’installazione alla performance) gli artisti offrono la propria interpretazione dello spazio, creando un dialogo silenzioso tra le opere in mostra e la memoria storica del luogo, l’ex Chiesa dell’Orbatello (1372), che era inserita all’interno del complesso omonimo destinato ad accogliere le famiglie più bisognose, in particolare vedove con figli e donne che partorivano in segreto. Le opere rielaborano, infatti, in chiave contemporanea sentimenti e simbologie quali la maternità, l’accoglienza e la cura.

Adriana Amoruso, Homeless

Adriana Amoruso, Homeless

Data di
pubblicazione
12 Marzo 2019
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